Sant’Arpino

Capone: “I santarpinesi sono un popolo dignitoso e onesto”

 SANT’ARPINO. E’ stata una vera e propria festa di popolo quella che ha concluso giovedì sera la campagna elettorale di Sant’Arpino Libera@Democratica.

Piazza Umberto I vestita a festa, migliaia di persone, entusiasmo, cori da stadio e applausi scroscianti hanno fatto da degna cornice al comizio conclusivo del Movimento guidato da Francesco Capone. E prima del candidato sindaco sul palco si sono alternati Giovanni D’Errico, Adele D’Angelo, Elpidio Iorio e l’avvocato Rodolfo Spanò.

L’affondo finale come sempre è toccato al candidato sindaco Capone che ha esordito ringraziando i santarpinesi definendoli “un popolo dignitoso ed onesto, che non si fa comprare. È già certo, come dimostra questa piazza, il 26 e 27 maggio noi vinceremo”.

Ha proseguito rivolgendo “un pensiero ad Eugenio Di Santo per invitarlo a non continuare a fare il falso umile e a dichiararsi vittima dell’Equitalia, che lo perseguiterebbe da dieci anni! Ma come? In dieci anni il nostro umile sindaco non è stato capace di definire il suo contenzioso con il fisco e solo adesso ha dovuto affidare ai suoi legali tale compito? Dice, ad un giornale (finalmente è stato abbattuto il muro del silenzio) che è una vittima e che su di lui si getta fango e lo si vuole intimidire. Da che pulpito! Ma che spudorato mentitore. E aggiunge, che una tale diffamazione sarà spazzata via dal voto popolare!

Eugenio Di Santo, tu sai che non si tratta di diffamazione, ma una sacrosanta verità. Sei un evasore fiscale, uno che le tasse non le vuole proprio pagare, ma le chiede di pagare, e anche quelle non dovute, ai propri cittadini. Se ti senti diffamato, querelaci! Ma non lo farai mai, perché quello che diciamo è scritto negli atti di più uffici. Il voto del 26 e 27 maggio non spazzerà via una diffamazione che non esiste, ma spazzerà via te e la tua banda di incapaci, falsi e bugiardi.

 Allora, care concittadine e concittadini, chi ama il proprio Paese non lo inganna, non lo imbroglia, dice ai sui cittadini la verità: sulle tasse non pagate;sul rinvio a giudizio per i reati di voto di scambio; sulla situazione fallimentare delle casse comunali; sulle promesse impossibili; sulla continua violazione delle leggi che chi governa un Paese dovrebbe rispettare e dare il buon esempio; sugli sprechi di danaro pubblico come quelli di questi giorni. I cittadini santarpinesi vogliono risposte ai problemi reali: lavoro, servizi, dignità, giustizia. E quelle le possiamo dare soli noi di Sant’Arpino Libera@Democratica che non trattiamo i cittadini da plebei, ma come persone a cui dedicarci anima e corpo con un progetto che in pochi anni rivoluzionerà la nostra comunità”.

Il programma di Eugenio Di Santo è un offensivo e miserabile “Tu mi voti ed io pago”! “Io asfalto e tu mi voti”! Uno così non ama il suo Paese, lo sta solo ingannando e usando! E sapendo che ha già perso scappa da ogni confronto. Dal canto mio voglio ripetere per sommi capi la nostra proposta programmatica: Riorganizzazione della macchina burocratica per renderla snella, efficiente, efficace e trasparente; Eliminazione di ogni spesa inutile e lotta agli sprechi; Accesso ai fondi europei per rilanciare e completare il Parco archeologico; Recupero e riqualificazione di aree territoriali senza creare false aspettative, ma garantendo a tutti, e con idee partecipate e condivise, il diritto alla casa.

E in tale contesto e in piena collaborazione con voi cercheremo la migliore soluzione possibile per i problemi di questa zona, senza inganni e nella più assoluta lealtà; Massima attenzione all’ambiente e tolleranza zero per garantire la sicurezza del territorio; Rilancio e ammodernamento della società partecipata Ecoatellana-Multiservizi; Restituzione della tarsu ai cittadini e riscossa dalla Giunta Di Santo illegalmente, in quanto la tassa era decaduta. Rinuncia alla indennità di carica che non sarà falsamente devoluta, ma acquisita al bilancio comunale per destinarla, con una gestione corretta, trasparente e controllata da parte degli Uffici, ad interventi sul territorio e nei servizi di assistenza sociale.

E potete giurarci che questi impegni li manterremo e se dovessero esserci delle difficoltà, le affronteremo insieme, dialogando, confrontandoci e insieme assumeremo le decisioni per correggere, modificare e integrare. Democrazia, partecipazione, trasparenza, legalità. Non saranno solo parole vuote! Sant’Arpino-Libera@Democratica” e Francesco Capone, vi aspettano il 26 e 27 di maggio ai seggi elettorali per dare una svolta al Paese, per dare voce a chi non ha voce, per far rinascere la Speranza e riprenderci il Futuro! Per trasformare i fiocchi di neve in una valanga di voti! Per dire finalmente a S.Arpino “Surge et ambula”, alzati e cammina!”.

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