Orta di Atella

Udc: “Al nostro paese non servono inciuci”

 ORTA DI ATELLA. Non è mai mancato l’impegno e il grande senso di responsabilità, del nostro Partito nel ricercare, con insistenza dall’inizio della consiliatura, …

… un confronto con la maggioranza di governo sulle problematiche del Paese, perché consapevoli della complessità delle stesse e, principalmente, perché convinti sostenitori della necessità di una politica che sapesse interpretare le reali esigenze della nostra comunità e che avesse come primario obiettivo la piena pacificazione sul piano sociale.
Per questo sacrosanto motivo non sono mancate proposte operative sulle diverse problematiche e denunce sistematiche, annunciate e non coperte dal subdolo anonimato, sulla assurda gestione amministrativa di questa stravagante maggioranza di governo.
Aquesti nostri buoni propositi abbiamo ritrovato un governo cittadino che ha saputo solamente contrapporre, attraverso i suoi massimi rappresentanti, tentativi assurdi per ridurci al silenzio e alla piena solitudine, sostenuti anche, in questo vergognoso compito, da chi irresponsabilmente ha ritenuto opportuno abbandonare una battaglia di democrazia e di libertà per la nostra comunità in cambio di una “tranquillità” personale.

Basti pensare che oggi il nostro paese è completamente allo sbando e allo sfascio e si ritrova con un popolo sfiduciato che non riesce ad intravedere segni di rinascita e di speranza per un futuro migliore. Uno sfascio che avanza sempre di più, giorno dopo giorno, e che si sostanzia attraverso la mancata soluzione delle più semplici problematiche, una totale disattenzione verso le fasce più deboli della popolazione e verso i giovani e,come se non bastasse, un’assenza totale di progettualità sui problemi che attanagliano le forze produttive del Paese e sulle politiche sociali e culturali.

A tutto ciò si aggiunga anche una irresponsabile politica sul piano urbanistico che ha prodotto, dopo tre lunghi anni, solo e semplicemente fantasiosi e illegittimi “PUA SANANTI” già sequestrati e all’attenzione della magistratura e, attraverso una artificiosa società “civile” costruita con meticolosità e in modo personalizzato, con le consuete e ben note metodologie e in assenza totale di confronto con i partiti di minoranza, un PUC che disattende totalmente la normativa vigente e, cosa ancora più grave, contempla solo interessi particolari come già ampiamente denunciato nel passato.

E’ patrimonio di tutti i cittadini e degli addetti ai lavori lo sfascio, nel nostro paese, che trova ulteriore linfa vitale e raggiunge il suo culmine
nei debiti stratosferici accumulati da questa maggioranza con una gestione allegra ed irresponsabile;

nello sperpero di denaro pubblico, attraverso un balletto continuo di Tecnici, Professionisti di diversa tipologia e Staffisti vari che portano via, senza restituire alcuna utilità alla nostra comunità,circa € 500.000,00 (cinquecentomila) all’anno e anche consistenti e mirati fondi incentivanti per personale interno;

nei mortificanti e continui cambi di gestori telefonici, di forniture elettriche e di servizi di tesoreria utili per sfuggire ai black out che si materializzano mensilmente all’orizzonte per i sostanziosi debiti accumulati di circa un milione di euro solo negli ultimi due anni;

in un servizio inefficiente e vergognoso della raccolta dei rifiuti, generato da una mancata e seria pianificazione e da mancate liquidazioni alla ditta che gestisce il servizio di raccolta per un ammontare di circa un milione di euro;

nella presenza continua di forze dell’ordine delle diverse tipologie negli uffici del Comune per sistematici sequestri di atti amministrativi;

nell’attenzione costante di tutte le Istituzioni preposte sull’ operato amministrativo di questa maggioranza di governo.

Cari Cittadini, emerge dalle considerazioni espresse che ci ritroviamo in una situazione amministrativa disastrosa per l’irresponsabilità di amministratori che hanno, in tutti questi anni,navigato a vista senza preoccuparsi minimamente delle sorti del paese e dei disagi dei cittadini e restano gli unici responsabili della mancata soluzione dei problemi del Paese e di tutto quanto potrà derivarne nel prossimo futuro.

Sono queste semplici riflessioni le vere motivazioni che non consentono oggi, in alcun modo, di alimentare un confronto con questa maggioranza di Governo che viene offerto dalla stessa, in modo tardivo e strumentale sulla problematica Puc gestita, fino ad oggi, in modo irresponsabile, estemporaneo e nella piena solitudine, tanto da determinare la necessità, da parte delle preposte istituzioni, una pressante e legittima “attenzione” .

Non è una chiusura al dialogo né certamente, come spesso viene interpretato da interessati ed improvvisati “folgorati” sulla via di Damasco, una lotta alla persona o, peggio ancora, un vergognoso giustizialismo ma vuole essere semplicemente un atteggiamento responsabile del nostro partito e dei nostri Consiglieri Comunali nei confronti dei nostri concittadini perché convinti che al nostro Paese non possa servire un improvvisato ed inutile “inciucio” ma semplicemente un impegno serio che favorisca il ripristino di legalità e di democrazia e ponga, inoltre, fine allo squallore e all’ immobilismo prodotti da questa maggioranza di governo.

La Sezione Udc di Orta di Atella

I consiglieri comunali Salvatore Del Prete, Dario Santillo

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