Orta di Atella

Inquinamento, “Zì monaco ‘a sta ‘recchia nun ce sente!”

 ORTA DI ATELLA. L’ambiente è il punto fermo da cui ripartire, il fulcro attorno a cui tutto ruota, salute, lavoro, economia, politica, esso è il primo e più importante dei problemi da affrontare e risolvere.

Il laboratorio di idee “Stanzione” di Orta, che è parte integrante del “Coordinamento Comitato Fuochi”, è da oltre un anno l’avanguardia della lotta per la difesa del nostro territorio dall’odiosa pratica degli sversamenti illegali dei rifiuti tossici e dei roghi che ogni giorno avvelenano il nostro paese.

Sono mesi che cerchiamo di far capire a questa amministrazione la gravità della situazione, cercando un serio confronto sul tema ambiente,mettendoci a disposizione per tentare d invertire la rotta,per donare ai nostri figli un paese che sia vivibile,una terra che sia ancora produttiva,un futuro che non sia solo tragedia e disperazione.

Ma “zì monaco ‘a sta ‘recchia nun ce sente!”. Già nel mese di febbraio abbiamo segnalato,attraverso una denuncia, lo stato di abbandono e di degrado delle nostre campagne,ma dall’amministrazione nessuna risposta,né un tentativo,né un proposito che porti almeno alla presa di coscienza della situazione.

Anzi,nei dieci punti programmatici,l’ambiente non viene preso in considerazione,esso non è la questione prioritaria ad Orta di Atella, è stato più volte ribadito dagli amministratori.

Intanto, le discariche segnalate a febbraio sono sempre più piene di amianto e rifiuti speciali,perché nulla è stato fatto,si continua a bruciare quasi tutti i giorni, ed è per questo che l’Associazione laboratorio di idee ‘Stanzione’ ha ritenuto necessario rinnovare la denuncia dei siti interessati allo sversamento e ai roghi, integrandola di nuove foto presentandola non solo al Comune e al comando carabinieri di Orta ma anche al comando provinciale della Guardia di Finanza di Caserta.

Il laboratorio di idee “Stanzione”

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