Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

Piazza: “Ora Marquez sconfessa se stesso, si deve dimettere”

 MONDRAGONE. Il presidente del Consiglio comunale, Pasquale Marquez, è riuscito persino a smentire se stesso.

Dopo aver a lungo sostenuto la legittimità, da me contestata, degli atti da lui prodotti e trasmessi ai consiglieri in vista del voto di domani sul bilancio consuntivo, a pochissime ore dalla seduta del civico consesso, si convince del contrario, annulla la convocazione e la rinvia, addirittura, di ben sedici giorni.

È vero che non è mai troppo tardi, ma è alquanto singolare e strano che il presidente Marquez abbia scelto la domenica pomeriggio per andarsi a ripassare le procedure regolamentari con cui annullare la convocazione, avendo avuto a sua disposizione le intere giornate di giovedì, venerdì e sabato.

Tutto ciò, in uno con le polemiche che lo hanno investito nei mesi scorsi, conferma che Marquez è totalmente privo dell’autonomia politica necessaria per esercitare il prestigioso ruolo di garanzia istituzionale che gli è stato affidato con l’autorevolezza che la mansione richiede.

Solo così si spiegano le polemiche che, ormai da un anno a questa parte, ogni volta precedono e seguono tutti i suoi atti e tutte le sue iniziative.

A questo punto è molto probabile che il Prefetto di Caserta diffiderà l’intero Consiglio dal momento che l’annullamento disposto da Merquez ha, di fatto, violato la scadenza del 30 aprile, cioè l’ultimo termine utile per la convocazione dell’assemblea per l’approvazione del conto consuntivo.

In ogni caso appare non più rinviabile, da parte dello stesso Presidente, tirare le logiche e doverose conseguenze dei suoi reiterati e clamorosi svarioni istituzionali e valutare quali passi intraprendere per restituire decoro e funzionalità al Consiglio Comunale.

Il consigliere comunale Giuseppe Piazza

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