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La Pro loco “Nuova Recale” riscopre il neoermetismo di Santangelo

 RECALE. Dopo il pittore Giacomo Valentino e il fotoreporter Gaetano Montebuglio, la Pro loco “Nuova Recale” esalta un’altra eccellenza del territorio, Domenico Santangelo.

Al poeta neoermetico il gruppo presieduto da Andrea Mastroianni dedica la terza edizione di “Arte in mostra”, una personale sui versi di Santangelo che sarà inaugurata il 31 maggio, alle 18.30, in piazza Aldo Moro, e resterà aperta al pubblico fino al 3 giugno.

All’evento saranno presenti Patrizia Vestini, sindaco di Recale, per i saluti istituzionali, la professoressa Nella Maida, che presenterà il poeta, e la studentessa Maria Teresa Letizia della scuola secondaria di primo grado “Giovanni XXIII”, che declamerà passi scelti dalla poderosa produzione del maestro. Ex operaio chimico, oggi in quiescenza (come ama definirsi), Santangelo intrattiene con la poesia un dialogo che dura ormai da oltre quarant’anni. Superato il confine della scrittura privata, colma d’inflessioni diaristiche, degli esordi, oggi, nelle punte più alte del suo estro letterario, si mostra autore armonioso e volitivo, che si distacca dai tanti cultori della poesia per la ricerca accurata del lemma nell’articolazione dei versi.

La stesura genuina e arcaica dei componimenti svela risvolti sorprendenti e l’uso di moduli espressivi inconsueti crea suoni incantevoli, che esaltano i sentimenti elementari, la dignità della persona e la ricerca del divino. C’è chi ha scorto nella scrittura del poeta il tentativo di sfiorare, timidamente, il liricismo di Giovanni Pascoli o di Giosuè Carducci.

Sono considerazioni accettabili, anche se la contrazione ermetica delle sue ultimissime produzioni lo rende, forse, più vicino a Giuseppe Ungaretti. Tante le pubblicazioni che rendono prestigioso il lavoro di Santangelo e davvero lungo è l’elenco dei plausi, delle menzioni e dei premi che ha ricevuto. Per tutti, ricordiamo che i versi di questo “uomo qualunque” sono tradotti in più lingue e affollano gli scaffali della biblioteca Nobelstiftelsen di Stoccolma.

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