Italia

Letta nomina 10 viceministri e 30 sottosegretari

 ROMA. Il premier Enrico Letta ha nominato giovedì seradieci viceministri e 30 sottosegretari del suo governo.

Nomine avvenute durante una convocazione a sorpresa del Consiglio dei ministri,durata poco più di 15 minuti:dalle 21.45 alle 22.02.

Presidenza del Consiglio
Giovanni Legnini (Editoria e Attuazione Programma – Pd), Sesa Amici (Rapporti con il Parlamento e coordinamento attività di Governo – Pd), Sabrina De Camillis (Rapporti con il Parlamento e coord. attività Governo – Pdl), Walter Ferrazza (Affari Regionali e Autonomie), Micaela Biancofiore (Pari Opportunità – Pdl), Gianfranco Miccichè (Pubblica Amministrazione e Semplificazione – Grande Sud)
Interno
Filippo Bubbico (Viceministro – Pd), Domenico Manzione, Giampiero Bocci
Affari Esteri
Lapo Pistelli (Viceministro – Pd), Bruno Archi (Viceministro – Pdl), Marta Dassù (Viceministro), Mario Giro
Giustizia
Giuseppe Beretta (Pd), Cosimo Ferri
Difesa
Roberta Pinotti (Pd), Gioacchino Alfano (Pdl)
Economia e Finanze
Stefano Fassina (Viceministro – Pd), Luigi Casero (Viceministro – Pdl), Pierpaolo Baretta (Pd), Alberto Giorgetti (Pdl)
Sviluppo Economico
Carlo Calenda (Viceministro – Scelta civica), Antonio Catricalà (Viceministro), Simona Vicari (Pdl), Claudio De Vincenti
Infrastrutture e Trasporti
Vincenzo De Luca (Viceministro – Pd), Erasmo De Angelis, Rocco Girlanda (Pdl)
Politiche Agricole Forestali e Alimentari
Maurizio Martina (Pd), Giuseppe Castiglione
Ambiente, Tutela del territorio e del mare
Marco Flavio Cirillo (Pdl)
Lavoro e Politiche Sociali
Cecilia Guerra (Viceministro – Pd), Jole Santelli (Pdl), Carlo Dell’Aringa (Pd)
Istruzione, Università e Ricerca
Gabriele Toccafondi (Pdl), Marco Rossi Doria, Gianluca Galletti (Udc)
Beni, Attività culturali e turismo
Simonetta Giordani, Ilaria Borletti Buitoni (Scelta civica)
Salute
Paolo Fadda (Pd)

Lunghe trattative tra le forze politiche durante tutta la giornata di giovedì per arrivare all’elenco dei nomi. La richiesta iniziale dei partiti era quella di procedere a 68 componenti in tutto, ma c’era stato subito lo stop del premier che in un primo momento aveva abbassato l’asticella a 40. Ma durante le trattative era già nell’aria che il numero poteva scendere ulteriormente, proprio perchè il presidente del Consiglio aveva chiesto una compagine snella. E allora la divisione prevedeva 18 sottosegretari al Pd, 13 al Pdl e 4-5 a Scelta civica. A Scelta civica erano stati offerti solo 3 posti, proprio perchè il criterio iniziale era legato alla rappresentanza parlamentare e non al risultato elettorale. E la partita, riferivano fonti parlamentari, si era parzialmente sbloccata nel primo pomeriggio dopo vari incontri di maggioranza.

Per quanto riguardava le posizioni del Pdl, sono stati decisivi i colloqui che Silvio Berlusconi ha avuto nella gioranta ad Arcore. Il Cavaliere ha visto, tra gli altri, l’ex ministro Paolo Romani e l’ex presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, che veniva data al Welfare. Le ipotesi vedevano al Pdl anche due viceministri, al Lavoro e all’Economia, mentre un altro viceministro del centrodestra poteva entrare al dicastero dello Sviluppo. Per viaXX settembre circolavano, per il Pdl, i nomi di Luigi Casero e Alberto Giorgetti ma anche di Daniela Santanchè e Mara Carfagna.

Tornando all’elenco dei sottosegretari targati Pdl, erano in lista Micaela Biancofiore agli Esteri, Maurizio Paniz alla Giustizia e il senatore Bernabò Bocca allo Sviluppo con la delega al turismo. Tra i viceministri c’erano voci anche sugli ex ministri del governo Monti Giarda e Catricalà.

La giornata è stata caratterizzata da voci di dissensi tra i partiti anche su altri poltrone da coprire. Il premier Enirco Letta infatti aveva chiesto al ministro dell’Interno Angelino Alfano di nominare Franco Gabrielli nuovo capo della polizia durante il Consiglio dei ministri di giovedì sera. Il segretario del Pdl avrebbe dato l’ok, provocando dure prese di posizioni dall’ala dura del partito, visto che l’ex Capo della Protezione civile viene ritenuto come un esponente non certamente legato al Pdl. Reazioni che hanno congelato, al momento, la nomina di Gabrielli.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico