Casal di Principe - San Cipriano - Casapesenna

Festa della Primavera al Parco Don Diana

 CASAL DI PRINCIPE. “La Festa della Primavera che si è svolta sabato 4 maggio nel Parco Don Diana è stata un grande successo”.

Ad affermarlo è il dottor Pasquale Pezzella, presidente della Proloco di Casal di Principe, che continua: “E’ stata una giornata meravigliosa, con tanti bambini e genitori che hanno trascorso un pomeriggio sereno. Un pomeriggio normale di una famiglia normale in un paese normale”.

Il Parco Don Diana, finalmente ripulito, ha accolto i bambini festanti che hanno letteralmente dato l’assalto alle giostre gonfiabili, ai banchetti dei popcorn e dello zucchero filato ed hanno, poi, assistito al divertente spettacolo mandato in scena dal comico e dal mago. Un pomeriggio, dunque, all’insegna dello svago e del divertimento come i bambini ne vorrebbero tanti e più spesso. Ma è stato anche un pomeriggio di riflessione su Casal di Principe, i suoi guai e le speranze che s’accendono nelle fertili menti dei ragazzini di questa sventurata Città. Numerosi bambini, infatti, hanno prodotto disegni e pensieri su com’è oggi Casal di Principe e di come lo vorrebbero.

Pensieri di bambini, ma pensieri pesanti come macigni. Lo vedono sporco e disastrato, praticamente abbandonato. Ma lo amano, i bambini, questo posto dove invece dei fiori, sui bordi delle strade, rotte e fangose, ingombranti spuntano cumuli d’immondizia. E lo dicono con la semplicità tipica della verde età. Lo vogliono pulito, bello, organizzato e gioioso, liberato dall’immondizia e dalla camorra. Vogliono parchi, strade asfaltate, scuole organizzate, impianti sportivi liberi e gratuiti.

Questo è quello che vedono gli occhi dei bambini e questo è quel che partorisce la loro fervida immaginazione: nulla di particolare, nessuna fantasia, nessuna stranezza. I bambini di Casal di Principe vorrebbero vivere in una Città come ce ne sono tante in Italia e nel Mondo: una Città normale, dove gli abitanti si rispettano tra loro e rispettano l’ambiente e le regole della civile convivenza. Agli adulti e a chi ne ha responsabilità e competenza le conclusioni. A chiudere questo normalmente straordinario pomeriggio di festa è stato piantato dal presidente Pasquale Pezzella un giovane Ulivo, albero di pace, nella speranza che i pensieri e i sogni dei bambini casalesi possano rapidamente diventare realtà.

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