Castel Volturno - Cancello ed Arnone

Puc, i tecnici chiedono incontro con la commissione

 CASTEL VOLTURNO. Il Comune di Castel Volturno è, da sempre, privo di uno strumento urbanistico ed ha subito, anche per questo, gravi e numerose violazioni edilizie, a diverso titolo motivate.

La definizione del Puc è – ancora una volta – in itinere e non se ne conosce o intravede la conclusione.

Il territorio è stato oggetto di diversi atti di abuso edilizio, pur essendo attualmente soggetto a tanti tipi di vincoli urbanistici.

Il coacervo che ne viene fuori , anche per effetto delle tante normative negli anni succedutesi in materia, si avvia ad essere ormai inestricabile mentre, agli atti, si accumulano, in maniera spropositata migliaia di istanze , e pedisseque azioni di indifferenza amministrativa, che nulla apportano all’Ente , né in termini economici, né in termini urbanistici e tantomeno in termini di pace sociale.

Tutto questo fardello – peraltro non unico – appare, di giorno in giorno, sempre più insostenibile ed ormai pesa sulle coscienze e sulle esistenze di tutti i Cittadini di Castel Volturno, minaccia le generazioni future minando anche la speranza per il domani perché, di giorno in giorno, inocula nella Gente, una pericolosa rassegnazione.

E’ per questa rassegnazione strisciante che i professionisti e prima ancora i cittadini di Castel Volturno sembrano aver perso la capacità di aggregazione e la volontà di battersi per il bene comune, per il futuro dei propri figli.

E’ per questa rassegnazione strisciante che gli scriventi, ognuno per la propria professionalità e per la propria coscienza, hanno chiesto alle Autorità , ancora una volta, un segnale di speranza e di disponibilità che possa dimostrare che non tutto è veramente perduto.

Abbiamo chiesto di interloquire, in qualità di Professionisti e Cittadini, su argomenti e problematiche inerenti il nostro territorio quali:

1. Pratiche inevase di competenza ufficio edilizia privata:

2. Inesistente attività della commissione BB.AA. per le pratiche di edilizia privata e per le pratiche di condono edilizio;

3. PUC: da impegni pubblici assunti dall’Amministrazione Prefettizia il territorio di Castel Volturno avrebbe dovuto già disporre di tale strumento; del resto la presenza dei commissari trova il suo maggiore fondamento nell’assunto secondo cui, sono stati chiamati ad espletare un delicato compito, finalizzato a ristabilire in primis, le regole della legalità che passano anche attraverso la legalizzazione urbanistica del territorio;

4. Sportello Unico per l’Edilizia costituito ma di fatto inesistente;

5. Usi Civici

6·La ragione per cui sussistono tante difficoltà nel rilasciare le concessioni edilizie in sanatoria (L. 47/85; L. 724/94) per i fabbricati costruiti su terreni di uso civico e di conseguenza della giacenza di numerose pratiche presso l’ufficio condono, è che il territorio di Castel Volturno è costituito in larga parte dalle terre di uso civico provenienti dalla prima grande assegnazione dell’anno 1881 e da quelle di cui alla quotizzazione dell’anno 1933; a tal proposito si ritiene prioritario la risoluzione di tale problematica, naturalmente secondo il dovuto percorso di legge, che auspichiamo possa essere il primo provvedimento del nuovo Responsabile del Settore Condono e Demanio Arch. Bonaventura Pianese a cui gli scriventi professionisti, che operano sul territorio di Castel Volturno e che conoscono meglio di chiunque altro le sue problematiche, con la presente, certi di un favorevole riscontro, porgono l’augurio di un proficuo e buon lavoro ed assicurano piena e qualificata disponibilità in materia.

L’obiettivo che ci prefiggiamo è quello di aprire una rapporto di Collaborazione con l’Ente Comune che possa occorrere a riavviare il volano di fiducia e di produttività per la nostra cittadina.

Gli scriventi professionisti di Castel Volturno con molta fatica stanno tentando di aprire un colloquio con la Commissione Straordinaria cui oggi è affidata il Governo dell’Ente locale a Castel Volturno.

Oggi rappresentano, qui e di nuovo, che la loro qualità di Cittadini italiani, di Cittadini di Castel Volturno, di Professionisti li pone, ai sensi di Legge e di Statuto Comunale e nell’ambito degli strumenti propri della Partecipazione, quali validi interlocutori dell’Amministrazione la quale, anche solo in considerazione della lenta agonia di Castel Volturno, non può pensare di omettere il confronto ed assumersi la responsabilità di lasciar cadere questo ennesimo tentativo di operare un risveglio delle volontà e delle coscienze, anche partendo da un confronto ed una nuova efficienza del settore di nostra specifica competenza.

Di tanto esprimiamo voti alla Commissione Straordinaria del Comune di Castel Volturno, al Sig. Prefetto, al Sig. Presidente della Giunta Regionale e di tanto restiamo in attesa di essere contattati per l’appuntamento così sollecitato.
Professionisti di Castel Volturno

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