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Movida sicura, buon esordio del nuovo dispositivo di Sagliocco

 AVERSA. Nuovo dispositivo per la movida sicura: buona la prima. Venerdì sera, grazie alla disponibilità degli agenti di polizia municipale, come più volte sottolineato dal sindaco Giuseppe Sagliocco, è andato in scena nelle strade aversane il nuovo programma di controllo con vigili urbani presenti in strada sino alle 2,30.

Sempre da venerdì, inoltre, i locali hanno potuto diffondere musica all’esterno sino alle 24 e hanno chiuso improrogabilmente alle 2. Ha funzionato bene, come del resto già in precedenza, la confermata zona a traffico limitato in via Seggio e dintorni e il dispositivo di traffico a senso unico, da viale Olimpico ad Aversa centro di via d’Acquisto, altro punto caldo della movida. Insomma, in vista delle serate topiche della movida, ossia quelle del sabato e della domenica, quella di ieri sera, è stata una giornata, praticamente, di prova generale che può dirsi perfettamente riuscita.

Le misure in questione, che erano state già studiate prima della tragedia che ha sconvolto Aversa e l’intera provincia, con la morte di Emanuele Di Caterino, il 15enne di San Cipriano di Aversa, accoltellato nel corso di una rissa in un’altra zona calda della movida, quella del Parco Coppola, alle spalle del bar Le Bistrot e proprio di fronte all’ingresso dell’Ufficio Postale di piazza Bernini, tentano di porre un freno anche alle proteste dei residenti nel triangolo ricompreso tra via Seggio, piazza Normanna e piazza Marconi che, nei giorni scorsi, si erano rivolti anche al capo dello Stato Giorgio Napolitano e alla presidente della Camera Laura Boldrini. Quest’ultima, da parte sua, ha dato riscontro alla nota del comitato spontaneo dei residenti affermando di seguire la vicenda e di aver segnalato la circostanza al sindaco di Aversa per quanto di sua competenza.

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“Così come già avvenuto in precedenza, e ci sono i verbali di sequestro e chiusura di diversi locali che lo confermano, – ha dichiarato il sindaco Sagliocco – l’amministrazione sarà inflessibile, perché se è vero che il fenomeno della movida ha risvolti economici positivi è anche vero che c’è la necessità di regolamentare il tutto tenendo presente e tutelando i diversi interessi dei soggetti interessati, tra residenti, imprenditori e gli stessi giovani che sono gli attori principali della movida”.

Lo stesso primo cittadino si sta attivando, in prima persona, con i tredici ausiliari del traffico che esercitano il controllo della sosta a pagamento durante le ore diurne per cercare di assicurare un controllo alle auto degli avventori dei locali della movida, cercando di raggrupparle in tre grandi spazi: piazza Guglielmo Marconi, piazza Domenico Cirillo, il parcheggio del Parco Pozzi, tutte aree relativamente vicine alla zona calda della movida che vede presenti in strada centinaia e centinaia di giovani provenienti non solo dai comuni dell’Agro Aversano, ma anche dai centri dell’hinterland settentrionale di Napoli, come Giugliano, Sant’Antimo, Frattamaggiore e Frattaminore, Grumo Nevano e Caivano.

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