Aversa

Movida, Sagliocco scrive a Boldrini: “Stiamo dando il massimo”

 AVERSA. Il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, ha scritto al presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, che è stata interessata relativamente alla problematica movida in via Seggio.

“Contestualmente all’insediamento l’amministrazione comunale ha adottato provvedimenti tesi alla tutela della quiete pubblica, intervenendo con rigore anche con l’eliminazione di gazebo abusivi ed alla chiusura di locali che non rispettavano le regole. Tanto ancora c’è da fare, ma di certo l’Amministrazione Comunale ed il Sindaco che in prima persona ‘vive’ ogni week end la movida di via Seggio trascorrendo tanto tempo tra i giovani, sono pronti a continuare a fare la loro parte”, scrive Sagliocco.

Di seguito la lettera al presidente della Camera:

In riferimento alla nota in oggetto indicata relativa alla richiesta di informazioni circa la e-mail alla stessa allegata, si precisa quanto segue.

Prima di esporre le principali azioni poste in essere da questa Amministrazione in merito alle problematiche connesse alla movida cittadina, si ritiene opportuno evidenziare alcuni elementi che caratterizzano la realtà locale.

Aversa è una cittadina in provincia di Caserta, posta a Nord di Napoli, che conta circa 53.000 abitanti e che, per posizione geografica e per la presenza di numerosi Uffici Pubblici, Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, di due Facoltà Universitarie, di un importante Presidio Ospedaliero, svolge, di fatto, per la popolazione dell’intero agro aversano e per i giovani che, pur vivendo in Comuni limitrofi, giornalmente frequentano le Scuole Cittadine, un ruolo di Città Capoluogo.

Da qualche tempo, a seguito dell’attuazione dei principi di liberalizzazione affermati dal Legislatore Nazionale in materia di esercizi pubblici e di attività commerciali che hanno determinato la eliminazione di contingenti territoriali e vincoli di qualsiasi natura, anche la nostra Città è stata interessata da un forte incremento del numero di esercizi pubblici per la somministrazione di alimenti e bevande.

La crescita esponenziale di tali attività, soprattutto nelle zone ricomprese nel cuore del centro storico cittadino, è riconducibile anche alla crescente richiesta, da parte della popolazione giovanile, di luoghi che consentano momenti di aggregazione e di socializzazione, soprattutto durante i fine settimana.

Entrando nel merito della nota in esame, appaiono del tutto infondate e a tratti ingenerose le considerazioni esposte dalla concittadina circa l’evidenziato immobilismo dimostrato dall’Amministrazione che mi onoro di rappresentare, in quanto sulla problematica che qui ci interessa, forte è stato l’impegno messo in campo per individuare soluzioni in grado di contemperare le diverse esigenze della popolazione amministrata, applicando, sia pure nei ridotti spazi autonomistici imposti dalla vigente legislazione in materia, misure tese a tutelare la popolazione residente da situazioni esterne che direttamente o indirettamente determinano indebiti incrementi dell’inquinamento acustico o situazioni che pregiudicano il decoro e la sicurezza urbana.

A dimostrazione di tale di tale impegno si elencano i principiali provvedimenti adottati dallo scrivente Sindaco, all’indomani dell’insediamento della nuova Amministrazione, quali misure per la prevenzione e repressione di schiamazzi e rumori lesivi della salute, della sicurezza delle persone e dell’igiene pubblica :

Con Ordinanza n. 150 del 21.06.2012, nel prendere atto della disciplina in materia di liberalizzazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande venivano fissate diverse limitazioni orarie per motivi di sicurezza pubblica.

Con Ordinanza n. 170 del 25.07.2012 venivano adottate misure per la prevenzione e repressione degli schiamazzi e rumori lesivi della salute, della sicurezza delle persone e dell’igiene pubblica.

Con ordinanza n. 93 del 09.04.2013 è stata imposta la chiusura dei pubblici esercizi entro le ore 2,00.

L’adozione di tali provvedimenti è stata preceduta da appositi incontri tenuti da questa Amministrazione con le Associazioni di Categoria, dei consumatori e degli utenti maggiormente rappresentative.

Pur in presenza di grosse difficoltà legate alla limitata disponibilità numerica di risorse umane preposte all’espletamento di servizi primari da offrire alla collettività, questo Ente ha disposto un costante presidio delle zone interessate dal fenomeno di cui si discute, mediante l’impiego di personale facente parte della Polizia Municipale, prevedendo una diversa articolazione oraria dei turni di servizio e garantendo la presenza di operatori della P.M. anche fino alle ore 24,00.

Da qualche settimana, proprio per l’incrementarsi della frequentazione dell’Area di Via del Seggio da parte dei giovani, è stato disposto l’avvio della zona a traffico limitato proprio in detta strada per meglio disciplinare e controllare l’afflusso di giovani presso i pubblici esercizi nei giorni di Venerdì, Sabato e Domenica, con prolungamento dell’orario di servizio per gli operatori della P.M. fino alle ore 2,30.

Tale articolazione oraria ha consentito di attenuare i disagi della popolazione rendendo più incisivi i controlli circa l’osservanza degli orari di chiusura degli esercizi alle ore 2,00 e la cessazione degli intrattenimenti musicali entro le ore 24,00.

Per rendere più efficiente ed efficace l’azione di controllo sul territorio è stato più volte richiesto ed ottenuto l’intervento di forze dell’ordine per garantire azioni sinergiche in grado di ridurre i disagi della popolazione interessata.

Rispetto alla problematica di che trattasi anche il Sig. Prefetto di Caserta ed il Sig. Questore hanno da sempre mostrato grande sensibilità e fornito un supporto nel promuovere azioni tese a rafforzare controlli sul territorio.

Anche il riferimento all’ episodio di un arresto verificatosi in un locale sito nel centro storico, merita alcune precisazioni.

Avendo il gestore dell’esercizio pubblico, con proprio strutture, abusivamente occupato l’area pubblica antistante il locale, con grave pregiudizio per il regolare deflusso veicolare ed inconvenienti per i residenti, questo Ente ha tempestivamente adottato provvedimento di rimozione delle strutture di arredo esterno ed ha disposto la chiusura dell’esercizio pubblico come prescritto dalla vigenti disposizioni di legge.

A seguito della eliminazione dell’abuso il locale è stato riaperto, mentre rispetto al fatto di cronaca citato nella e-mail, si precisa che l’ Autorità competente ad intervenire in casi di specie, non è il Comune, ma l’Autorità Giudiziaria che ha posto in essere i provvedimenti del caso.

Quanto sopra rappresentato evidenzia, dunque, una forte attenzione di questa Amministrazione verso le problematiche esposte nella nota in esame e la individuazione di percorsi tecnico-amministrativi che, pur riconoscendo il diritto alla libera attività imprenditoriale dei pubblici esercenti, possano prevenire e contrastare situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

Nel restare a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento ed informazione al riguardo, si coglie l’occasione per porgere i più Distinti Saluti e per formulare al neo eletto Presidente i più fervidi auguri di Buon Lavoro.

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