Teverola

Zona Pip e inquinamento ambientale: denuncia di “Ad Alta Voce”

 TEVEROLA. Inquinamento ambientale in città. E’ la denuncia che il movimento “Ad Alta Voce” ha diramato con una lettera aperta ai cittadini.

“Teverola è da tempo terra di conquista. L’amministrazione comunale, disinteressata alla tutela dell’ambiente e poco attenta ai problemi, anzitutto, di salute e di qualità di vita che da essa sono influenzati, sta rifilando l’ennesima magagna ai teverolesi ignari e che si sentono pure tutelati dagli amministratori scelti da loro stessi. Chi non ha più fiducia in questi amministratori desidera una città migliore, attenta a preservare l’ambiente e che tuteli la salute dei suoi cittadini, senza riserve e tentennamenti.

Il nostro territorio, che ha già dato e ospita ben due centrali termoelettriche, è esposto al rischio di ulteriori attività pregiudizievoli per l’ambiente e la salute.

La causa dell’incremento di potenziali fattori di rischio ambientale è da ricollegare anche alla individuazione della zona ‘Piano Insediamenti Produttivi’ (Pip), ubicata a ridosso del centro abitato, senza prevedere nessuna cautela con opportuni ‘patti ambientali’. In realtà, sarà apparso più appetibile scorporare dall’interno dell’area Pip una zona abitativa che, però, ‘la legge non prevede’.

Adesso, alcune ditte, grazie alla superficialità e disinvoltura amministrativa dei nostri governanti e politicanti, cercano di realizzare sul nostro territorio ciò che in altri comuni non gli è possibile realizzare con la stessa facilità. Ebbene, la Regione Campania, con decreto dirigenziale numero 245 del 22 novembre 2012, ha autorizzato le emissioni in atmosfera da parte di un impianto per la lavorazione alluminio (verniciatura e trattamento di oggetti in alluminio in genere), dislocato sul nostro territorio e gestito da una ditta del napoletano.

Le emissioni ovviamente sono autorizzate nell’ambito dei parametri di legge ma ciò non toglie che le preoccupazioni per il pregiudizio per la qualità dell’aria siano più che giustificate anche per l’effetto sinergico e combinato delle varie fonti inquinanti presenti nel nostro comune. Non c’è dubbio che si aggravino i fattori di rischio per la salute dei teverolesi, come se mancassero problemi di questa natura. In realtà, per attenuare le preoccupazioni, sarebbe necessario dissipare i dubbi circa il sensibile e anomalo aumento delle patologie tumorali e tiroidee rispetto al trend del passato e a quello dei comuni limitrofi.

Per questo, si chiede che le autorità sanitarie, in primis il sindaco, autorità sanitaria comunale, si attivino per l’effettuazione di una seria indagine epidemiologica e di un monitoraggio costante, al fine di acquisire elementi statistici e conoscitivi sull’andamento delle gravi patologie menzionate.Inoltre, si chiede l’elaborazione di una mappa di tutte le attività presenti sul territorio in modo particolare nell’area Pip e di renderla pubblica.

Si è rilevato, poi, anche a seguito del riscontro, pure se estemporaneo e meramente visivo, un ulteriore ampliamento dello stabilimento per lavorazione alluminio in modo apparentemente non conforme ai dettati normativi e regolamentari in materia di zona industriale.

Ancora più strano appare l’apertura di diversi cancelli dal lato opposto all’ingresso principale della zona Pip, creando ulteriori problemi alla inadeguata viabilità e alla sicurezza dei cittadini.

Si chiede all’Amministrazione di promuovere le verifiche sul pieno rispetto dello stabilimento in questione di tutte le normative di legge e regolamentari vigenti sul nostro territorio e, in particolare, che si attivi per il controllo e l’accertamento del rispetto, relativamente alle emissioni in atmosfera delle sostanze rilasciate dall’impianto, effettivo dei parametri di legge e dei limiti autorizzati dalle competenti autorità.

Il movimento ‘Ad alta voce’ si rivolge, infine, alla popolazione e, specificatamente, ai medici di famiglia di prestare attenzione particolare a tutti i disturbi e malesseri anomali e non ricorrenti che si dovessero accusare perché la situazione sia sempre ben tenuta sotto controllo per adottare ogni eventuale, opportuno o necessario intervento.

Si vuole concludere con l’avvertenza che, nel caso le richieste avanzate e sopra descritte siano disattese, sarà nostra cura organizzare una manifestazione per sensibilizzare il governo cittadino sull’importanza fondamentale delle questioni poste alla sua attenzione e per chiarire più approfonditamente alla popolazione i termini del problema ambientale di cui intendiamo occuparci”.

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