Casagiove - Casapulla - Curti - San Prisco

Pd, Capacchione e Picierno all’assemblea degli elettori

 CASAGIOVE. L’Assemblea generale delle elettrici e degli elettori del Pd di Casagiove si è svolta in un clima sereno e impegnato, tra persone fortemente motivate a vedere riavviare il Paese verso la rinascita morale, economica e sociale.

Molti i partecipanti e tanti gli intervenuti. Le parlamentari Rosaria Capacchione e Pina Picierno sono state accolte da un applauso e accomunate in un unico sentito augurio a Pierluigi Bersani, fresco di incarico presidenziale e già al lavoro per costituire il governo. Capacchione, nel suo intervento molto informale e diretto, che ha avuto ad oggetto anche le sue impressioni sul nuovo lavoro in Senato, ha annunciato la presentazione del suo primo disegno di legge il cui titolo: “Potenziamento degli strumenti di gestione amministrativa straordinaria dei comuni in stato di dissesto finanziario e dei comuni sciolti per fenomeni di infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso”, palesa evidente la continuazione dell’impegno per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa.

Appassionato l’intervento di Picierno che ha garantito l’impegno a mantenere attivo il rapporto con gli elettori. Interventi di merito sugli otto punti, che rappresentano la base del progetto di governo di Bersani, sono intervenute le due vicesegretarie del circolo locale, Annasilvia D’Amelio sui temi della corruzione e sui contenuti del disegno di legge, già presentato, da Piero Grasso, e Carla Palumbo sui temi della green economy e sulle sue ricadute sulla economia. Poi l’intervento del professor Egidio Sibillo che ha chiesto a tutti “un rinnovato impegno morale nella politica e nella società per contribuire a cambiare il Paese”.

Molte le domande specifiche sui rapporti con i grillini, sul clima che si vive in Parlamento, sui temi sociali che sono stati anche oggetto dell’intervento di Celestino Longobardi. Sulla priorità che il lavoro rappresenta per l’Italia, per i giovani e le donne sono intervenuti Benedetto Albanese e Raffaele Moretti. Nelle conclusioni, Carlo Comes, segretario cittadino, ha illustrato in sintesi l’attività svolta durante l’ultimo anno, segnato da una iniziativa intensa e una coerente azione politica “che ha tenuto il Pd – ha detto Comes – distinto e distante dal cianfrottismo che governa la città, lo ha ricollocato stabilmente nell’area del centrosinistra e lo ha riportato, con i circa 1700 voti riportati, ad essere una forza politica determinante per il futuro della città”.

Comes ha annunciato nuove iniziative locali, sui temi della pianificazione territoriale, della trasparenza amministrativa, delle politiche sociali, dell’impegno per il lavoro ed i diritti e ha chiesto a tutti di farsi “testimoni di un modo di essere nella politica locale che privilegi il disinteresse personale e il perseguimento della solidarietà per i deboli, che si ispiri allo spirito di servizio e al bene comune, provando a far rinascere la passione per la politica pulita e nobile, fatta con umiltà e rispetto, della quale, veramente, il Paese ha bisogno”.

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