Aversa

Semaforo Viale Europa, Marino replica all’Aifvs

 AVERSA. Dura replica del consigliere comunale del Nuovo Psi Raffaele Marino all’attacco portato dal responsabile dell’Associazione Italiana dei Familiari delle Vittime della Strada Biagio Ciaramella

… che, in una nota stampa, ha puntato il dito contro la dichiarazione fatta dell’esponente di maggioranza sull’impossibilità di mettere in funzione l’impianto semaforico posto in viale Europa, all’incrocio con via San Lorenzo, sia perché l’eventuale funzionamento creerebbe problemi di traffico che ricadrebbero sulla vivibilità della zona, sia perché la parte nord dell’impianto ricadrebbe nel comune di Casaluce, cosicché per ripristinare l’impianto sarebbe necessaria un’intesa fra le due amministrazioni. Motivazioni che a Biagio Ciaramella sono parse inaccettabili e pretestuose.

“Invito il rappresentate dell’Aifvs – esordisce Marino – a venire sul posto per constatare direttamente, grazie all’aiuto un vigile urbano incaricato per l’occasione di regolare il traffico, di come l’attivazione di quell’impianto crei seri problemi di vivibilità anche se il rosso restasse accesso solo per mezzo minuto”. “Personalmente – continua – lavorando a pochi metri dall’incrocio e abitando, anni addietro, proprio sull’incrocio dal lato del bar, ho toccato con mano il problema che all’epoca della sindacatura Ferrara costrinse i residenti a chiedere l’inattivazione dei semafori per il troppo traffico della zona che oggi si è fisiologicamente moltiplicato, con conseguenze immaginabili sulla vivibilità”.

“Ovviamente – sottolinea Marino – questo non incide sulla volontà mia o dell’Amministrazione di garantire sicurezza stradale”. “Infatti – aggiunge – sta per essere firmata un’ordinanza sindacale che modificherà il dispositivo di traffico nella zona, trasformando in senso unico i doppi senso di via dell’Olmo e via dell’Agricoltura, in modo da rendere più snello e più sicuro il traffico veicolare nel borgo da e verso via Santa Lucia”.

“Quanto all’incrocio con via San Lorenzo, considerando che il pericolo, come dimostrano gli incidenti avvenuti, c’è essenzialmente nelle ore serali e notturne, l’unica cosa da fare per garantire la sicurezza è – sostiene Marino – attivare un semaforo lampeggiante giallo per invitare gli automobilisti alla prudenza”.

Circa le telecamere, la cui presenza a quell’incrocio a Ciaramella è parsa inutile per garantire la sicurezza senza semafori funzionanti, l’esponente di maggioranza ribadisce che le stesse sono destinate alla video sorveglianza dell’area ma che ad oggi ancora non funzionano per un ritardo dell’Enel che non ha provveduto ad installare il contatore necessario però il problema starebbe per essere risolto. Questione di giorni, forse di ore.

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