Aversa

Sacchi tra Aversa e Casaluce, Pizzi a Pagano: “Non volevo creare allarmismi”

Massimo PizziAVERSA. La presenza di decine di “sacchi bianchi” colmi di spazzatura lungo la strada tra Aversa e Casaluce, segnalata alcuni giorni fa da queste colonne da il via all’ennesima dimostrazione del vero volto della politica, …

…accendendo una polemica, che come sempre si afferma di non voler fare, sul diritto di primogenitura di una iniziativa, in questo caso quella definita di “bonifica” di un’arteria intercomunale utilissima per la presenza di uno svincolo dell’asse mediano che da anni non vedeva operatori ecologici.

L’avere chiesto all’assessore all’ambiente della città di Aversa, Massimo Pizzi, spiegazioni sulla inquietante presenza di quei sacchi, riempiti e depositati pare da personale proveniente da un ente pubblico, ottenendo una risposta chiarificatrice sull’intera questione ha sollecitato una replica da parte del primo cittadino di Casaluce, Nazzaro Pagano, che non era stato nominato dall’assessore.

Convinto che ad avere preso l’iniziativa fosse stato il comune di Frignano, preannunciato una denuncia da trasmettere alla Regione per invitare quest’ultima ad assumersi le proprie responsabilità, il componente dell’esecutivo aversano aveva chiarito il mistero puntando il dito sull’insufficienza dei fondi stanziati dalla Regione per gli interventi a tutela dell’ambiente e sulla pochezza dell’interesse rivolto al territorio dell’Agro dalle Istituzioni.

Un discorso che non toccava nessuno degli amministratori locali, invece il sindaco di Casaluce ha ritenuto di dover mettere i puntini sulle i. ricordando che suo è il merito dell’iniziativa e puntando il dito sul Carneade aversano delegato all’ambiente.

“Devo ringraziare il sindaco di Casaluce – scrive Pizzi – per la chiarezza delle sue dichiarazioni e per avermi edotto sulla certezza (?!) dei tempi di bonifica di un sito che da anni versa in condizioni catastrofiche. Non volevo togliergli il merito di una bonifica che, come da lui affermato, iniziato il suo iter nel 2009, con un finanziamento della Regione Campania, oggi, nel 2013, vede quasi completato il suo percorso”.

“Mi preme chiarire, al di là della condizione ambientale nuovamente allarmante di tutta la strada, ricoperta ancora da nuovi rifiuti, nonché della lacerazione degli stessi sacchi che occupano la sede stradale, di essermi preoccupato – sottolinea Pizzi – prima da cittadino scoraggiato e poi da volenteroso assessore al ramo, dei tempi inquietanti per le bonifiche delle nostre terre evidenziando che un impegno costante di tutti potrebbe farci raggiungere risultati auguranti un futuro migliore. Mi sono preoccupato di esprimere dissenso verso coloro che operano in modo approssimativo per la bonifica della terra dei fuochi, dove non c’è distinzione tra la coltivazione biologica e quella all’amianto; dove la contaminazione ha colpito oltre all’ambiente anche la filiera agroalimentare e le tavole dei consumatori; dove i tassi di mortalità tumorale sono tra i più alti di Italia; dove già nel lontano 2006 l’incremento dei tumori andava vicino al 400% in alcuni comuni del casertano, fra cui purtroppo ci sono anche i nostri. Sono altresì preoccupato della inconsistenza delle cifre stanziate per il ripristino ambientale dei nostri territori oltre che dei tempi lunghi ed incerti delle bonifiche; del dato allarmante che su 5200 siti potenzialmente inquinati e censiti dall’Arpac, con 461 con alto livello di inquinamento, è stato stimato che nell’intera fascia di territorio fra Napoli e Caserta solo il 20% circa dei siti sia stato liberato dai rifiuti e dai loro resti. Non volevo creare allarmismi né accusare chi si è impegnato nell’ottima opera di risanamento ambientale, coinvolgendo anche Aversa in un’azione assolutamente indispensabile, città oltretutto rappresentata dal valido ed esperto consigliere comunale, Marino; ma resto convinto che per tutelare una regione, una popolazione ed un’economia è necessario da subito avviare con tempi e regole certe la bonifica dei nostri territori. Sono sicuro che, anche senza mai aver avuto contatti in merito, il sindaco Pagano approvi le mie preoccupazioni in merito”.

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