Sant’Arpino

Consiglio comunale, il “restyling” di Guarino e Plazza

Antonio Guarino SANT’ARPINO. Un consiglio comunale più snello, dove cercare di mettere da parte il clima di una perenne campagna elettorale.

È questo il modello voluto dal presidente Antonio Guarino e dal suo vice Alberto Plazza, che hanno apportato non poche novità in questo primo anno di lavori del nuovo civico consesso.

“Oggetto di un significativo ‘restyling’ – affermano – sono stati lo statuto e il regolamento consiliare. Le modifiche apportate hanno riguardato sia le norme più obsolete e nella prassi superate da tempo sia quegli aspetti che erano vivi solo sulla carta e non nei fatti. Un ordine maggiore caratterizza i lavori consiliari con una condotta che fa rispettare le norme statutarie sul contingentamento dei tempi degli interventi e sulla correlazione di questi con i punti all’ordine del giorno, il tutto per evitare di trasformare il massimo organo democratico del nostro paese in una sorta di ‘Processo del Lunedì’ con l’accavallamento dei vari esponenti politici”.

“Al tempo stesso – continuano dall’Ufficio di Presidenza – abbiamo, in più occasioni, stimolato il lavoro delle commissioni consiliari chiamandole ad essere nei fatti protagonisti delle scelte che interessano la collettività. In ogni sede, sia quella assembleare che quella consiliare, il lavoro del presidente e del vicepresidente è stato improntato al principio della terzietà rispetto alle diverse posizioni politiche in campo”.

Fra le novità volute dalla Presidenza vi è stato il concerto di Natale tenutosi nella chiesa di Sant’Elpidio Vescovo con il quale, in occasione delle festività di fine anno, si sono fatti gli auguri all’intera cittadinanza. Un modo inconsueto per avvicinare le istituzioni alla cittadinanza in un particolare momento dell’anno che invita alla riflessione e all’avvio di percorsi di dialogo e di pace.

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