Sant’Arpino

Capone “Ecco la mia terapia d’urto per l’ambiente”

Francesco CaponeSANT’ARPINO. È, senza ombra di dubbio, l’ambiente una delle priorità programmatiche del candidato sindaco di “Sant’Arpino Libera@Democratica”, Francesco Capone,

… in questi giorni impegnato con la coalizione di cui è alla guida in un serrato confronto con il mondo dell’associazionismo e gli esponenti della società civile per mettere nero su bianco un programma che dovrà rappresentare “una vera e propria terapia d’urgenza per dare delle risposte che oramai non sono più procrastinabili nel tempo”.

E proprio per entrare in possesso del maggior numero di elementi oggettivi sui quali fondare proposte solide e concrete, che Capone sta allargando il proprio sguardo a sodalizi che operano in realtà contigue a quella santarpinese. È il caso del “Movimento Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti” che nella giornata di domani (martedì) si riuniranno in assemblea in un noto albergo del lungomare di Napoli, e che soprattutto per venerdì 8 e sabato 9 ha lanciato una protesta civile contro il provvedimento del governo Monti che intende trasformare i cementifici in inceneritori ed equiparare, quindi, i rifiuti ai combustibili fossili.

Ma il leader dell’opposizione santarpinese vuole dare il proprio contributo soprattutto per creare un Coordinamento Nazionale Rifiuti Energia. “Credo fortemente – spiega Francesco Capone – che chiunque si ponga come obiettivo quello di amministrare un ente pubblico in realtà come le nostre non possa non porre al centro della propria azione le tematiche ambientali. E partendo dall’analisi della situazione esistente attualmente a Sant’Arpino rendo noto ai cittadini che della mia agenda politica ( per usare un’espressione molto in voga in questo periodo) e di programma faranno parte svariate tematiche collegate a questo aspetto. In primis vi sarà la lotta allo scempio dei roghi tossici che attanaglia la cosiddetta Terra dei Fuochi in cui purtroppo ricade anche Sant’Arpino. Metteremo in campo tutto quanto sarà in nostro potere per combattere quanti si rendono protagonisti di questo vero e proprio crimine ai danni delle popolazioni atellane e casertane. Guardia altissima la riserverò anche alla battaglia contro lo smaltimento dei rifiuti tossici industriali e l’inquinamento delle aree rurali e delle falde acquifere. In questo ambito ritengo imprescindibile un’azione sinergica con i comuni viciniori. Parallelamente dovremo procedere, sempre in unione coi centri a noi confinanti e con l’aiuto delle istituzioni sovra-ordinate, alla bonifica dei territori avvelenati, oltre a mettere in campo, insieme alla magistratura ed alle forze dell’ordine tutte le azioni per bloccare il traffico illegale dei rifiuti speciali, per i quali, invece, andrà approvato un piano per il loro trattamento. Ed insieme a tutto ciò ritengo indispensabile che enti comunali, distretti sanitari, università, presidi ospedalieri, e nosocomi pensino e realizzino interventi sanitari urgenti per fronteggiare la pandemia di tumori in atto”.

“Ovviamente – prosegue nella propria disanima Capone – su questi temi noi di Sant’Arpino ‘Libera@Democratica’ coinvolgeremo attivamente le associazioni ambientaliste e i rappresentanti della società civile che da tempo sono in prima linea in questa vera e propria battaglia per la sopravvivenza delle nostre zone. Nessuno dovrà sentirsi escluso da una guerra in cui tutti dovremo avere l’obbiettivo comune di sconfiggere le eco-mafie e quanti stanno cercando di distruggere l’ambiente”.

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