Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

Alessandra Mussolini in città, la denuncia del Psi

 MONDRAGONE. Il Partito Socialista Italiano denuncia politicamente l’uscita elettorale del Pdl che ha portato nella cittadina di Mondragone l’onorevole Alessandra Mussolini.

E lancia una stoccata al presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, e allo stesso sindaco Giovanni Schiappa, consigliere provinciale, i quali hanno annunciato un progetto di riqualificazione ambientale del laghetto artificiale tra Castel Volturno e Mondragone, finalizzato alla realizzazione di una darsena per pesca professionale e diporto nautico.

“Proviamo vergogna – afferma il segretario del Psi, Antonio Taglialatela – per la manifestazione del Pdl cittadino che ha invitato la signorina Mussolini a fare tappa nella nostra comunità, per le prossime elezioni politiche. Vergogna non come rappresentanti politici del territorio, bensì come semplici cittadini di Mondragone, città insignita della medaglia d’oro al merito civile, per aver resistito all’aggressione e alle stragi nazi fasciste pagando, come molti altri Comuni di Terra di Lavoro, un enorme contributo di sangue per la futura repubblica e democrazia, di cui ancora oggi vogliamo combattere per difendere i suoi nobili principi universali. Ricordiamo l’eccidio delle cementare e altre rappresaglie che hanno determinato la morte di nostri concittadini inermi: giovani e intere famiglie, che hanno combattuto, nell’agone politico e in campo bellico, il fascismo in tutta la sua fase, rimettendoci libertà, dignità e vita. Noi siamo con loro, i nostri ideali vivono con quel contributo umano e politico. Del resto, i contenuti di questa manifestazione è coerente con quella che è la linea politica dell’attuale amministrazione di destra con a capo della città l’erede familiare e culturale di quel periodo storico dove governavano i potestà, le solite famiglie e l’illustre parente della signorina Mussolini”.

“Denunciamo – continua il segretario dei socialisti – l’iniziativa quale vilipendio alla coscienza e alla memoria storica cittadina, oltremodo, la neo amministrazione sembra non abbandonare quello spirito e il modus operandi degno del ventennio. Ci auguriamo che nessun Mussolini metta piede nella nostra città, nelle Istituzioni democratiche italiane e che i loro seguaci liberino il nostro territorio che da quasi 20 anni hanno completamente dilapidato, grazie ai tanti berlusconi e berluschini presenti e pentiti. Inoltre, al Presidente della Provincia chiediamo rispetto e serietà: siamo stufi dei soliti progetti nati solo per ingannare i cittadini in prossimità delle scadenze elettorali quando invece i trasporti pubblici locali, le strade provinciali, un vero e proprio piano di adeguamento dell’edilizia scolastica, non sono mai state introdotte nell’agenda di governo di Zinzi e del Consiglio Provinciale di Caserta. Abbiamo un Sindaco Consigliere Provinciale e altri due Consiglieri provinciali, eletti nel collegio di Mondragone, che siedono comodamente a Viale Trieste”.

“Mi chiedo – conclude Taglialatela – quale sia e sarà il loro contributo quotidiano al servizio della città. Una domanda a cui nessuno da una risposta e tantomeno i cittadini se la pongono più: in realtà questi elementi rappresentano gli esempi concreti della vera antipolitica che continua ad essere votata alla distruzione e al saccheggio politico del nostro territorio, continuando ad avere la propria sacca di ampio consenso clientelare e familistico. Parliamo di legalità a voce, ma molte forze politiche non rispettano nemmeno le basilari regole deliberate per i relativi spazi di affissione. Lo spirito del Fascismo e della sua cultura antidemocratica, rozza e arrogante, purtroppo, non sono mai morti, continuando a rigenerarsi, manifestandosi in tante altre vesti”.

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