Lusciano

Corso di italiano al centro per immigrati

 LUSCIANO. “Sono partite le iscrizioni ai corsi di italiano promossi dal centro di aggregazione per immigrati dell’Ambito C08, in partenariato con l’associazione nazionale Cidis, all’interno del progetto Yalla”.

Ad annunciarlo è il coordinatore dell’Ambito C08 Ernesto Di Mattia. La struttura, che mette a disposizione degli stranieri le seguenti figure: psicologo, consulente legale, mediatore culturale, educatore professionale e animatore sociale, è ubicato nel comune di San Marcellino in vico Conte. Nel 2012 sono stati diciannove gli utenti che, a partire dallo scorso mese di maggio, si sono recati presso la sede occupata dal Forum dei Giovani, vicino al comando di polizia municipale, negli orari di apertura al pubblico, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13. Durante la fase di start up è stato predisposto un lavoro di sensibilizzazione e pubblicizzazione e sono stati avviati rapporti di collaborazione con tre Caf.

“Il servizio è stato fortemente voluto dal coordinamento istituzionale – continua Di Mattia – e persegue i seguenti obiettivi: rispondere alle esigenze multiculturali, fornire agli immigrati strumenti informativi e legislativi, assistenza burocratica, promozione dell’orientamento al lavoro autonomo, assistenza diretta e/o invio di domande specifiche ai servizi attinenti per le specifiche esigenze. Per questo motivo è d’obbligo ringraziare per la collaborazione anche i servizi sociali professionali dei comuni dell’Ambito C08, il segretariato sociale e l’Ufficio di piano”.

Il centro di aggregazione per immigrati è gestito dalla cooperativa sociale onlus Crisalide ed è a disposizione di tutti gli utenti dell’Ambito, ossia dei comuni di Lusciano (capofila), Parete, San Marcellino, Trentola Ducenta, San Cipriano D’Aversa, Villa Literno e Villa di Briano. Il lavoro di sensibilizzazione e pubblicizzazione ha previsto la diffusione del materiale informativo presso attività commerciali, snack bar e luoghi comuni per stranieri. Potenziata la campagna di informazione nelle scuole, per promuovere un dialogo costruttivo con i giovani extracomunitari.

“Attraverso l’attivazione dei corsi di italiano – conclude il coordinatore dell’Ambito – sarà inoltre fornito agli utenti un importante strumento, cioè la competenza linguistica e sociale, per consentire il potenziamento delle risorse comunicative indispensabili per l’inserimento nel sistema autoctono”.

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