Aversa

Mercato ortofrutticolo, Della Valle propone gestione alternativa

 AVERSA. Come è noto il mercato ortofrutticolo di Aversa è una realtà economica di grande interesse per tutto l’Agro ed un importantissimo snodo per la commercializzazione dei prodotti agricoli delle nostre zone, per il quale però il nostro Ente ha evidenti difficoltà di gestione.

Per questa realtà economica aversana è giunto in momento, a mio parere, di fare un “salto di qualità” e questa Amministrazione deve farsi carico di questa incombenza e adoperarsi per trovare una soluzione idonea. La grande complessità di una struttura come il nostro mercato ortofrutticolo non può continuare ad essere gestita dal Comune che soffre sempre più della carenza di risorse finanziarie ed umane dovute ad una serie di tagli e di limitazioni imposti agli Enti Locali negli ultimi anni da tutti i Governi che si sono succeduti.
Tali carenze, amplificano le difficoltà strutturali ed organizzative che di fatto ci consentono di garantire solo i servizi minimi, limitando le potenzialità di sviluppo del mercato ortofrutticolo. Penso che sia interesse generale di tendere ad una struttura che possa al meglio saper cogliere le opportunità di crescita, costruendo, sui punti di forza, una governance che possa risolvere le criticità evidenti.
Dal punto di vista finanziario si deve prendere atto delle difficoltà di incasso delle tariffe applicate agli operatori, le quali dovrebbero coprire il 100% dei costi sostenuti per la gestione annuale del Mercato Ortofrutticolo, con evidente riflesso negativo sulle risorse del Bilancio del comune.
Per questi motivi propongo al sindaco di prendere in considerazione un’opportuna riflessione per mettere in campo altre forme di gestione che coinvolgendo in modo diretto e/o indiretto gli operatori commerciali presenti nella struttura di viale Europa, per garantire da un lato un alleggerimento delle tariffe e dall’altro una maggiore efficacia dei servizi. Si potrebbe ipotizzare di istituire un tavolo per partecipare il percorso amministrativo con gli operatori economici, per giungere in modo concordato ad un affidamento tramite Gara di Appalto alla gestione dei servizi della struttura a terzi o a agli stessi operatori, a fronte di un canone annuo minimo.
L’Ente, così, potrebbe recuperare a sua volta le risorse umane, attualmente dedicate alla struttura, non sosterrebbe più le spese di gestione e di manutenzione della struttura ed eliminerebbe alla radice le difficoltà di incasso delle tariffe che pur ci sono, mantenendo solo una posizione di controllo. Altra ipotesi, da prendere in considerazione, al fine di meglio regolamentare i flussi d’ingresso degli operatori, potrebbe essere quella di istituire un ticket d’ingresso minimo, la cui gestione affidata al terzo fornirebbe un servizio di maggiore ordine e disciplina all’interno della struttura dando così la possibilità al Comune di ridurre al minimo anche la presenza della Polizia Municipale nella struttura. Un ragionamento analogo può essere fatto anche per la fiera settimanale, proprio partendo dal presupposto che l’amministrazione comunale non è in grado di gestire direttamente queste strutture.
Propongo, quindi, di aprire un ragionamento all’interno della nostra maggioranza, e la stagione del bilancio di previsione del 2013 sembra la fase amministrativa più consona, per individuare le forme più idonee per i processi di esternalizzazione della struttura in parola, come di altre strutture immobiliari di proprietà dell’ente per meglio valorizzarle.
Il Consigliere Comunale del Pdl, Gino Della Valle

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