Sant’Arpino

Il Santarpino Calcio non ci sta

 SANT’ARPINO. La Asd Città di Sant’Arpino Calcio società dilettante che milita nel campionato di promozione, girone a, Campania, dopo aver subito per anni le ingiustizie e le angherie su alcuni campi sparsi per la regione, …

… dopo l’ennesimo atto di forza subito da una società ospitante e, dopo l’incredibile e assurda squalifica di Lello Cottuno allenatore della squadra giallorossa, inibito a svolgere le proprie mansioni dalla panchina fino al 12 febbraio prossimo, dice basta. E’ tempo, che l’opinione pubblica sia informata su quello che succede quasi ogni weekend calcistico sui campetti di periferia.

E’ tempo che, chi ha il potere di agire, agisca subito. La pazienza degli investitori, la pazienza di chi elargisce denaro proprio, affinché, non si perda la tradizione dello sport locale, la pazienza di chi con il proprio denaro sostiene chi poi ha il compito di organizzare e gestire i campionati, sta finendo. La giustizia è gravemente ammalata. Bisogna correre subito ai rimedi, in caso contrario, cosi come tutto ha avuto inizio, perseguendo su tale malsano sentiero, il calcio dilettante rischia di svanire. Lello Cottuno è innocente. Il tecnico del Santarpino Calcio, si è beccato quasi un mese di squalifica per non aver commesso il fatto.

Il regolamento impone in maniera categorica che i giocatori e dirigenti in panchina non hanno nessuna facoltà di entrare nel rettangolo di gioco escluso i sanitari in soccorso dell’infortunato o in caso di sostituzione fra giocatori, questo, nell’ultima gara di campionato fra Folgore Procida e Santarpino Calcio, non è avvenuto. La delegazione santarpinese è stata presa di mira con provocazioni continue da parte di una parte della dirigenza locale, su un fallo in campo, i giocatori della Folgore dalla panchina si sono catapultati in campo e ci stava scappando la rissa, Lello Cottuno, è intervenuto da paciere cercando in tutti i modi di riportare la serenità in campo, ma la conseguenza è stata una squalifica che sa di beffa.

Sui campi ci sono un arbitro e due collaboratori, questo dalla promozione in su, la domanda sorge spontanea, com’è possibile che sei occhi non siano di cogliere quello che realmente succede in campo? Intanto, nel pomeriggio di sabato 18 gennaio, i giallorossi senza Cottuno e Bruno Angelino squalificati affronteranno la tra le mura casalinghe la forte Virtus Caizzo.

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