Sant’Arpino

Francesco Capone incontra Nichi Vendola

 SANT’ARPINO. Il governatore della Puglia e leader di Sel, Nichi Vendola, ha incontrato nel pomeriggio di oggi il candidato a sindaco di “Sant’Arpino Libera@Democratica”, Francesco Capone.

Il numero uno di Sinistra Ecologia e Libertà, impegnato nel proprio tour elettorale in Campania, ha scelto quale unica azienda della nostra regione da visitare proprio quella del giovane imprenditore santarpinese. In particolare Vendola e Capone si sono confrontati sui modelli di sviluppo del Mezzogiorno d’Italia e sull’importanza delle energie alternative per una crescita che unisca il progresso economico con la tutela e la valorizzazione del territorio. Vendola ha rimarcato “la centralità della green economy, sulla quale ad oggi non c’è alcun piano di investimento reale, ma che, in una zona martoriata dalle ecomafie come Terra di Lavoro, potrebbe rappresentare un volano per il rilancio economico e sociale”.

Vendola, passando alla stretta attualità politica, si è detto “orgoglioso di aver contribuito all’esclusione di Nicola Cosentino dalle liste del Pdl. Ho saputo che quando denunciai la presenza di odore di camorra nelle formazioni del Popolo della Libertà scattò un vero e proprio allarme rosso che ha favorito la decisione di Berlusconi di non ricandidare l’ex sottosegretario. Ovviamente si tratta di una pulizia molto superficiale che non ha portato all’eliminazione alla radice del problema, come palesa la candidatura di Luigi Cesaro”.

Non è mancata una staccata anche al premier Mario Monti. “Il Presidente del Consiglio – ha dichiarato Vendola – mi definisce un conservatore, ma basta leggere i programmi per capire chi fra noi due è il vero riformista e soprattutto chi è più europeista”.

Dal canto proprio, Capone ha sottolineato “l’importanza di politiche legislative che favoriscano l’imprenditoria locale e vengano incontro alle famiglie e a quanti oggi hanno voglia sia di investire che di lavorare nel Mezzogiorno. Sono queste le sfide che ci attendono. Oggigiorno, purtroppo, sono ancora tantissimi i giovani dall’alto profilo didattico e professionale costretti ad abbandonare le nostre terre per cercare fortuna altrove. Se non ci sarà una significativa inversione di rotta avremo la desertificazione umana del Meridione d’Italia. Analogamente – ha proseguito Capone – tutti noi che ci proponiamo di amministrare la cosa pubblica sia a livello nazionale che locale dobbiamo rimettere al centro dell’agenda politica, tanto per usare una parola tanto in voga, l’ambiente che oltre a poter rappresentare una straordinaria fonte di ricchezza è anche il nostro habitat naturale e che, se non adeguatamente tutelato, prima o poi ci presenterà il conto”.

Dopo il faccia a faccia con Capone, Vendola, che era accompagnato da diversi candidati alle imminenti elezioni politiche fra i quali Peppe De Cristofaro, Dino Di Palma, Michele Ragosta, Maria Pagano, Filippo Ianniello, Antonella Gambardella, dall’assessore all’ambiente del Comune di Salerno, Gerardo Calabrese, e da quello del Comune di Parete, Raffaele Tessitore, ha incontrato i dipendenti del gruppo Unit.

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