Orta di Atella

Natale, La Destra: “Amministrazione assente”

 ORTA DI ATELLA. Il circolo de “La Destra” vuole evidenziare ciò che è accaduto nelle feste natalizie nel nostro paese, ovvero, nemmeno una luminaria e un manifesto da parte di quest’amministrazione per celebrare il Santo Natale e l’arrivo di un Nuovo Anno, solo per variare i giorni di ricezione agli uffici pubblici.

I comuni limitrofi come Sant’Arpino, Frattaminore e Succivo, hanno dimostrato ancora una volta di avere politici che almeno a Natale pensano alla cittadinanza, a noi invece ci ha pensato la Teleservizi o Publiservizi, qual si voglia dire, inviando l’ennesime cartelle esattoriali del 2007, pardon avvisi bonari, già bonari, perché sono scaduti,sono illegittimi e falsati, ma certamente qualche cittadino esasperato cadrà nel subdolo tranello e pagherà bonariamente, quelle somme, forse, non dovute.

I cittadini di Orta debbono rendersi conto che spendere 40mila euro per manifestazioni cinematografiche inutili, pagare 35mila euro per progetti di impianti fotovoltaici ancora da realizzare, quando in tutta Italia prima arriva il finanziamento e poi si pagano i tecnici , è legittimo, anzi, è dovuto, conferire 14 decreti a personale esterno, ad Orta è dovuto, anzi, è legittimo, non asfaltare le strade dissestate non è una priorità, ma elargire a destra ed a manca contributi ad associazioni circoli e combriccole, è legittimo, anzi, è sacrosanto, capirete che ad Orta avviene, purtroppo, il contrario di ogni logica possibile ed esistente.

Quindi i cittadini, Ortesi, debbono capire che ad Orta le leggi vengono fatte ad personam, quelle esistenti vengono vestite ad personam, ma soprattutto chi è contro una certa dittatura, che poco ha di politica ma molto di personam, è estraniato, è isolato, perché, magari, chi vive di una propria intelligenza di una propria personalità, non può presentarsi al cospetto di chi ha dimostrato, dato di fatto, di avere una mediocre, quanto bassa cultura sociale, ma alta astuzia atta a accrescere, solo il potere personalistico.

Ad Orta non esistono più espressioni politiche amministrative, di persone che vogliono il bene del paese ma solo espressioni politiche amministrative, che pensano, solo, a riempire le proprie tasche, quanto più in fretta possibile, poiché sanno che a breve finirà, finirà l’era delle promesse, l’era delle illusioni, l’era delle grandi e incontrastate dittature, il popolo di Orta è stanco, e disilluso, bisogna rendersi conto che in circa tre anni di amministrazione, non si è mossa una foglia, non si è recuperato il tempo perso, non si è sanato nulla di ciò, che comunque in ogni caso esiste, figuriamoci a migliorarlo.

Speriamo che il nuovo anno porti una ventata di novità, di rinnovamento politico, e speriamo che questi amministratori pensino e riflettano seriamente a dimettersi, ad andare a casa. Forse per Orta e per gli ortesi è arrivato il momento di cambiare rotta.

Il Comitato promotore de La Destra – Orta di Atella

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