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Napoli-Palermo 3-0: azzurri al terzo posto

 Nel post partita di Napoli – Palermo, vinta dagli azzurri per 3 a 0, Walter Mazzarri ha spiegato che considera Grava e Cannavaro infortunati …

… e spera di riaverli in rosa già venerdì dopo che la corte d’appello si pronuncerà sulla squalifica e sui due punti di penalizzazione inflitti alla sua squadra.

LA GARA. Al Napoli bastano due acuti tra il 30′ e il 34′ del primo tempo per risolvere la pratica Palermo, proseguire la corsa Champions e mettere paura alla Juve (ora a -5). Prima Maggio approfitta di una disattenzione della retroguardia rosanero e poi Inler con un eurogol abbattono le resistenze di un Palermo volenteroso, che gioca meglio degli avversari prima di andare sotto, ma che è incredibilmente sterile davanti la porta e nel calcio contano i gol. Nella ripresa ci pensa Lorenzo Insigne a chiudere i conti con il 3-0 definitivo. Tutto fin troppo facile pertanto per Cavani e compagni, anche perchè il Palermo nella ripresa neppure ci prova a cercare di rimettersi in partita.

Mazzarri si affida al duo Cavani-Pandev supportato da Hamsik; in panchina il neo arrivato Armero. Gasperini restituisce la porta a Ujkani, maglia da titolare per i nuovi arrivati: gli ex Napoli Aronica e Dossena, oltre ad Anselmo; Miccoli non al meglio va in panchina, fiducia a Budan. Buon inizio da parte del Palermo che comanda il gioco e al 7′ potrebbe anche andare a segno con l’ex Dossena: Garcia innesca Brienza, il fantasista da sinistra rientra con una bella giocata superando Campagnaro, palla all’accorrente Dossena che con una gran botta in corsa costringe de Sanctis a una respinta d’istinto.

Mazzarri, int. dopopartita – VIDEO

La squadra di Gasperini come spesso accade gioca bene ma non riesce a concretizzare. Al 20′ cross di Dossena per la testa di Budan, Gamberini lo anticipa in angolo. Mazzarri si spazientisce con i suoi e li invita a “svegliarsi”. Ci prova Cavani a dare una scossa e al 21′ protesta per un intervento in area di Dossena; tutto regolare per Gervasoni. Al 27′ Palermo vicino al vantaggio con una bell’azione rifinita da Anselmo che libera al tiro l’accorrente Morganella, diagonale fuori di un soffio alla destra di De Sanctis.

Arriva invece la solita disattenzione a complicare la partita del Palermo, questa volta molto prima della zona Cesarini e al 30′ il Napoli passa in vantaggio: Hamsik, favorito da un rimpallo su Barreto, si accentra e crossa da sinistra per Maggio che liberissimo nell’area piccola di testa insacca. Passano 4′ e arriva il raddoppio: Inler avanza da metà campo, triangola con Hamsik e da grande distanza fa partire una gran botta di sinistro che si insacca sotto la traversa; il jolly della domenica, l’immobile Ujkani può solo guardare. Tutto fin troppo facile per il Napoli che può anche permettersi il lusso di tenere il ritmo basso. Che non sia la stagione del Palermo lo si intuisce anche dai singoli episodi: 39′: punizione di Barreto da sinistra e palla che si stampa sulla traversa. Al 42′ punizione per il Napoli: palla a girare di Cavani che supera la barriera e sfiora il palo alla sinistra del portiere. Si va al riposo senza recupero.

Al rientro in campo Gasperini si gioca la carta Miccoli, rientrante da un infortunio e a lasciargli il posto è Budan. Pochi secondi e il Napoli sfiora il tris con una gran conclusione di Marek Hamsik, palla fuori di un soffio. Il Palermo si rivede all’8′: Miccoli, servito da Brienza, prova la girata, respinge Gasperini. Al 9′ Gasperini inserisce anche il rientreante Donati per Rios. Al 10′ pericoloso il Napoli con Maggio che non arriva sul pallone davanti la linea di porta dopo una conclusione di Hamsik. Il Napoli controlla il match senza troppi problemi, il Palermo evidenza segnali di scoraggiamento. Al 20′ terzo cambio per gasperini con Dybala al posto di Brienza.

Nel Napoli al 22′ Lorenzo Insigne rileva Pandev. Al 23′ conclusione in area al volo di Cavani, respinta da Ujkani. Al 28′ il 3-0: Cavani serve Inler che da destra si libera di Aronica e mette in mezzo per Insigne che sacarica sotto la traversa. Al 33′ dentro fernandez per Britos nel Napoli. Al 42′ c’è pure il tempo per vedere in campo il giovane Roberto Insigne, fratello di Lorenzo, che prende il posto di Pandev. Nel recupero Cavani lanciato a rete grazia il Palermo sbagliando completamente la conclusione di destro.

TERZO POSTO. Gli azzurri si confermano al terzo posto in classifica, a cinque lunghezze dalla Juventus bloccata a Parma. Vince solo la Lazio contro l’Atalanta, complice una discussa direzione arbitrale.

GIOVEDI’ LA DISCIPLINARE. La prossima partita del Napoli, però, si gioca giovedì prossimo in Corte Disciplinare: sarà valutato il ricorso contro la penalizzazione di due punti e le squalifiche di Cannavaro e Grava per il caso Gianello. “Siamo parte lesa. – ha detto l’allenatore – Spero che ci tolgano la penalizzazione, siamo parte lesa, non meritiamo di essere penalizzati e non è giusta la squalifica di Cannavaro e Grava. Se mi aspettavo la mini flessione della Juve? Credo che quest’anno Juve, Lazio e Napoli stiano facendo cose straordinarie. La Juve sta rientrando un po’ nella normalità nelle ultime partite a livello di punti, ma si sta andando tutti forte, come Petkovic che è pro Lazio, io penso di essere pro Napoli e non anti Juve, ognuno pensa a sé”.

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