Montemaggiore

“La Basulata” festeggia il primo decennio in musica

 BAIA E LATINA. Il gruppo d’arte folklorica “La Basulata” di Baia e Latina (Caserta) ha orgogliosamente festeggiato con un concerto speciale la ricorrenza del primo decennale dalla fondazione del gruppo.

La presentazione ufficiale dell’ensemble folkloricobajense, avvenne nella fredda e piovosa serata del 28 dicembre del 2002, sotto un enorme tendone da circo (noleggiato espressamente per l’occasione) in cui fu estremamente complicato contenere il foltissimo pubblico intervenuto, che si accalcò in ogni ordine di posti e persino nei pressi dello “stage” dove il gruppo era schierato, rendendo oltremodo difficile l’esibizione.

A distanza di due lustri esatti da quella magica serata, con una precisione, oseremmo dire, quasi certosina, nel Salone centrale delle nuove Scuole Elementari di Baia e Latina, alla presenza calorosa ed entusiasta di un foltissimo pubblico, è stato quindi realizzato un concerto-evento celebrativo che ha visto alternarsi vari momenti, tutti estremamente toccanti, che hanno inteso festeggiare la felice ricorrenza e ripercorrere, per quanto possibile, i 10 anni di quella che nessuno avrebbe mai previsto diventasse una “avventura” musicale che avrebbe portato La Basulata a diventare una delle più apprezzate realtà folkloriche campane.

In particolare, la serata è stata aperta da una breve introduzione da parte di Enzo Maiello (Responsabile per la Logistica, la Documentazione Multimediale e l’Area Web del Gruppo), cui ha fatto seguito il saluto commosso da parte del Sindaco di Baia e Latina, Michele Santoro, che ha inteso sottolineare la valenza meritoria dell’attività de La Basulata, i cui membri sono da anni impegnati(non senza obiettive difficoltà) a preservare e diffondere, a livello nazionale ed internazionale, la cultura e le tradizioni popolari del nostro territorio. Successivamente è stato il turno dell’esibizione del primo dei numerosi ospiti che si sono alternati nel corso della serata, il gruppo folk “Laurianum” di San Castrese di Sessa Aurunca, la cui coinvolgente esibizione è stata molto apprezzata dai presenti.

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E’ quindi intervenuto il presidente provinciale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari (la più grande Federazione folklorica nazionale – di cui La Basulata è membro – che rappresenta la bellezza di quasi 450 gruppi provenienti da tutte le Regioni d’Italia!), Pasquale Di Meo, che, anche in rappresentanza del presidente federale, Benito Ripoli, ha fatto gli auguri al gruppo e salutato i presenti con una sentita allocuzione.

Al presidente de La Basulata, Enzo Cunti, è quindi toccato il compito di effettuare un excursus storico volto a ripercorrere la carriera del gruppo, cui è seguito l’inizio vero e proprio del concerto. Sono quindi state premiate le due coreografe Maria Merola ed Adele Bassi. Quest’ultima, già ballerina per artisti del calibro di Eugenio Bennato, ha deliziato il pubblico improvvisando una coinvolgente coreografia, sullenote della splendida “Ritarantella” del grande Marcello Colasurdo, eseguita dal vivo dal Gruppo.

E’ toccato dunque alla vice-Presidente, Mena Fazzone, ricordare gli ex-membri de La Basulata, invitandoli sul proscenio per ritirare un riconoscimento in ricordo del loro impegno a favore del gruppo. Un momento toccante e di sincera commozione si è avvertito quando sono stati ricordati i vari membri che, in questi 10 anni, sono purtroppo venuti a mancare. Premi speciali alla memoria, sono stati in tal senso consegnati ai familiari presenti in sala.

Dopo un altro intermezzo musicale, è stato quindi chiamato in scena il valente organettista Michele Gentile (già allievo del grande Angelo Piccoli), che ha incuriosito, coinvolto e divertito il pubblico eseguendo alcuni celebri brani, utilizzando vari organetti di diverse dimensioni (tra questi, uno di dimensioni davvero lillipuziane!). Sono stati poi premiati, in ringraziamento perla loro pluriennale collaborazione, i tecnici Tonino Palumbo e Mario Rapa (rispettivamente: l’uno in tour con Katia Ricciarelli ed i ragazzi del programma tv “Io canto”; l’altro, storico batterista del gruppo di Enzo Avitabile, oltre che valente fonico live).

L’applauditissima esibizione del duo Mastroianni (rispettivamente il papàDino, ex-prima fisarmonica della “Fisorchestra Liberina”, e il figlio Domenico, valente promessa della chitarra classica, diplomando presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino), che hanno proposto una serie di virtuosismi solistici incastonati in due splendidi medley strumentali, è stata prodromica alla successiva cerimonia di consegna dei riconoscimenti ufficiali a favoredei membri attuali ed ai riconoscimenti speciali destinati ai membri fondatori originari de La Basulata.

Molto interessante e sentito, il discorso finale pronunciato dal direttore artistico del gruppo, Pasquale Maiello, che ha elencato una serie di incredibili dati tecnici e statistici, a partire dalla curiosa coincidenza per cui il concerto del decennale è stato, neanche a farlo apposta, il 100° nella carriera de La Basulata.

Il concerto si è quindi concluso con un imponente medley che, in circa 20 minuti di esecuzione non-stop, ha ripercorso alcuni dei momenti musicali salienti tratti dal repertorio del Gruppo, sottolineati dalla partecipazione in scena degli ex-membri del gruppo, e dagli entusiasti applausi finali del pubblico presente.

Nel corso della serata sono stati altresì consegnati numerosi riconoscimenti a vario titolo a Tony Zingaro (intervenuto per l’occasione in rappresentanza del “Volturno Club” di Toronto (Canada), a Maria Ponticelli, storica sarta del Gruppo, al mobilificio Maiello, rappresentato da Anna Maria Maiello (in qualità di sponsor ufficiale de La Basulata) ed ai collaboratori Antonio Zingaro e Pino Tarantino. All’evento, hanno presenziato varie Autorità civili e religiose, e numerosi sono stati i messaggi augurali giunti da diverse formazioni folkloriche nazionali, ma anche da amici e conoscenti da varie parti del mondo.

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