Caserta

Rifiuti: il Tar Lazio accoglie il ricorso della Provincia contro i tagli

 CASERTA. Il Tar del Lazio (sezione Prima Ter; presidente Linda Sandulli, estensore Roberto Proietti) ha accolto l’istanza cautelare del ricorso presentata dalla Provincia di Caserta …

… nei confronti del Ministero dell’Interno in relazione al decreto del 25 ottobre che prevedeva tagli lineari del 14% sui cosiddetti consumi intermedi, nei quali il Governo aveva incluso anche le spese inerenti il settore dei rifiuti (circa 5,8 milioni di euro), messi regolarmente in bilancio dalla Provincia di Caserta.

Il Tar del Lazio ha dato ragione alla Provincia, rappresentata dall’avvocato Mario Spasiano, accogliendo l’istanza presentata dall’Ente e concedendo la sospensiva, ritenendo non corretto il taglio in quanto i costi di gestione del ciclo dei rifiuti sono a carico della collettività ma soprattutto rappresentano una partita di giro, in quanto le somme introitate dalla Provincia vengono poi destinate alla Gisec SpA, la società provinciale che gestisce il ciclo integrato.

In particolare, nell’ordinanza viene spiegato che “il Ministero dell’Interno ha operato il taglio senza considerare la disomogeneità dei bilanci delle diverse Province ed, in particolare, omettendo di valutare che la Provincia di Caserta aveva inserito in bilancio i costi di gestione del ciclo dei rifiuti che non avrebbero potuto costituire oggetto di taglio in quanto a carico della collettività ed in quanto trattasi, in sostanza, di partite di giro perché le somme incassate dai cittadini sono girate alla Società (Gisec) che gestisce il servizio”.

Va sottolineato come la Provincia di Caserta sia stata l’unica in Italia ad avere ottenuto la sospensiva tra quelle che avevano presentato istanza presso il Tar del Lazio. La sentenza di merito avrà luogo il 16 maggio. Il pronunciamento del Tar del Lazio rappresenta un primo passo importante ed un indubbio successo per la Provincia di Caserta che, in ogni caso, continua a dover fronteggiare notevoli difficoltà di bilancio legate ai pesantissimi tagli stabiliti dal Governo.

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