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Casapulla, Di Giovanni: “Ecco perchè mi sono dimesso”

Antonio Di Giovanni CASAPULLA. L’ex vicesindaco ed ex consigliere comunale di Casapulla Antonio Di Giovanni torna a parlare della sua decisione di dimettersi.

“Il 30 agosto dell’anno appena passato – afferma Di Giovanni – mi ero già dimesso dalle cariche di vicesindaco e di assessore. Le motivazioni di allora sono più o meno quelle di oggi: non mi sono sentito di continuare a far parte di un sistema che molto spesso antepone l’interesse particolare a quello della collettività, che guarda sempre e solo all’elettore, mai al cittadino. Un sistema che coinvolge tutti, maggioranza e opposizione. In questo sistema la programmazione non esiste, non si intravedono scelte ‘lungimiranti’ e la maggior parte dei provvedimenti viene adottata su iniziativa e su pressione dei più scaltri e dei più opportunisti. In queste condizioni ho deciso di porre fine alla mia esperienza amministrativa. Non sarebbe stato giusto continuare ad occupare una posizione di visibilità e una postazione remunerata, non condividendo più il percorso che l’amministrazione stava portando avanti. Sono rimasto in consiglio comunale nella speranza che questo mio gesto potesse incoraggiare anche altri ad esprimere le proprie idee e le proprie capacità. In un periodo in cui la Politica ha un gran bisogno di recuperare credibilità e valori, il mio ‘strappo’ aveva lo scopo di spingerli ad uno sforzo di rinnovamento. Non è stato così. Dopo le mie dimissioni dalla giunta la maggior parte dei ‘politici’ mi ha ‘evitato’, molti di loro non hanno capito la mia scelta, altri mi hanno chiesto di ‘rientrare’. Con alcuni ho condiviso un breve percorso con l’obiettivo di costituire un gruppo che potesse rinnovare la politica dall’interno. Nessuno, però, che mi abbia mai manifestato l’intenzione di occuparsi concretamente e disinteressatamente delle vicende dei casapullesi, dei loro bisogni, dei loro problemi. Nessuno che avvertisse forte l’esigenza di dare a Casapulla una prospettiva di governo che garantisse buona amministrazione, capacità di ascolto dei cittadini, equità e trasparenza. Alla mia domanda ‘Quando parliamo delle cose da fare?’, loro rispondevano: ‘Se ne parla dopo’. Anche per questi motivi ho deciso di dare le dimissioni dalla carica di consigliere. Nel ringraziare per il sostegno, l’affetto e l’amicizia che sempre mi hanno circondato in questi mesi, come anche in passato, voglio assicurare che questa mia scelta non mi allontanerà da Casapulla e dai suoi cittadini. Casapulla è la città in cui vivo e a cui sono legato. Questo legame continuerà a rimanere vivo e presente nel mio cuore come nelle mie azioni”.

“Non sono interessato – concldue – a candidature, non voglio ‘fare un nuovo partito’ a Casapulla (ammesso che ne abbia la forza e le capacità!), non intendo cavalcare un movimento nazionale per fare carriera politica. Voglio semplicemente fare la mia parte e, dopo aver constatato l’impossibilità di incidere in questo sistema politico, voglio farla da semplice cittadino alla pari con gli altri cittadini, dando il mio contributo senza chiedere nulla in cambio”.

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