Aversa

Cittadinanza onoraria a stranieri: Consiglio rinvia argomento

 AVERSA. Un Consiglio Comunale che prevedeva esclusivamente la discussione di interrogazioni e mozioni ad Aversa, si è incentrato principalmente su due temi, la cittadinanza onoraria ai figli degli stranieri nati nel nostro territorio, …

… presentata da Pasquale Morra del Sel e la sosta libera per le donne in stato di gravidanza presentata da Nico Nobis di Noi Aversani. Riprendendo il suggerimento dell’Unicef e del Presidente della Repubblica, Morra sollecitava il consesso per una sensibilizzazione di tutti al problema attraverso la sua proposta. L’intervento del Consigliere autonomista Paolo Santulli, incanalava, orientandolo, il giudizio del Consiglio. Infatti, “al di là della scarsa valenza di una cittadinanza onoraria, rispetto ai più importanti risvolti di una radicale variazione della Legge 91, vigente in materia”, ha sostenuto Santulli, “è preferibile far voto al Prossimo Governo di intervenire a prevedere la cittadinanza per i bambini figli di stranieri, regolari, nati in Italia, lamentando per tali iniziative, il tardivo intervento sia di Napolitano, sia di Morra, realizzati a Camere chiuse”.

Inoltre ha sollecitato, proponendolo, un regolamento per la concessione o la revoca, della cittadinanza onoraria , tenuto conto che la Città di Aversa ne è sprovvista, precisando che la prima richiesta che farà, dopo l’approvazione del regolamento, sarà la richiesta di revoca della cittadinanza onoraria di Aversa, concessa ai tempi della giunta Ferrara, a Silvia Baraldini, ritenuta terrorista o meno a seconda della ideologia di appartenenza, condannata a oltre 40 anni di carcere negli Stati Uniti e subito liberata, con l’indulto, dal Governo di sinistra, una volta arrivata in Italia, dopo notevole pressione di quel Governo.

Tutti favorevoli i capi gruppo di maggioranza a tali proposte, a cominciare da Giampaolo Dello Vicario, per il PdL, che ha sostenuto la necessità di trovare soluzioni proficue e non di facciata per i bambini stranieri, dello stesso avviso il Capo gruppo di Noi Aversani, Rosario Capasso e dell’Udc De Cristoforo. Dopo due richieste di sospensione ed un intervento conclusivo del sindaco, Morra ritirava la mozione, con la garanzia che l’argomento sarebbe stato ripreso dopo l’approvazione del Regolamento, così come proposto da Santulli.

Anche l’altra mozione è stata molto dibattuta, anche se di contenuti meno politici ma certamente di grande valore sociale. In conclusione, il Consiglio recependo la richiesta di Nobis, che però voleva introdurre le strisce rosa, non previste dal codice della strada, si è addivenuti alla soluzione di concedere la soste in tutti gli stalli blu alle signore in stato di gravidanza, che saranno munite, a richiesta, di una particolare autorizzazione del Comune, da esporre nell’autoveicolo.

A seguire le interrogazioni proposte da: Domenico Palmieri dell’Udc relativamente al famigerato cordolo di viale della Libertà (risposta da parte del sindaco) e dell’assenza del metano a via Nobel (risposta da parte dell’assessore Elia Barbato), di Pasquale Morra di Sel relativamente alla movida (risposta da sindaco) e pubblica illuminazione (risposta da Barbato), e di Imma Lama dell’FdA per piazza Crispi (risposta Barbato). In tutti i casi, al di là delle dichiarazioni di facciata, non ci sono sembrate esaustive le risposte fornite.

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