Italia

Sequestro Calevo, il parroco si offre: “Prendete me”

 GENOVA. I sequestratori di Andrea Calevo, il giovane imprenditore di 31 anni rapito domenica sera mentre rientrava a casa, avrebbero avuto un “contatto” con alcuni familiari.

Nessuna richiesta di riscatto, però, è stata avanzata. Gli accordi sarebbero stati presi durante il rapimento. A dirlo la stessa Dda di Genova che indaga sul caso.

Gli inquirenti stanno effettuando le ricerche sia in Italia che in Europa. Passati al setaccio anche i conti dell’azienda del giovane rampollo, ma sembra che non siano risultate ne anomalie, ne tanto meno debiti di società.

Mentre stanno continuando i rilievi sull’Audi A1 di Calevo usata dai rapitori per scappare e poi fatta ritrovare, gli agenti stanno anche lavorando sull’identikit di un uomo visto lungo una strada vicino alla villa e su alcune registrazioni di un impianto in una vicina villetta svaligiata tempo fa.

Intanto il parroco di Romito Magra, don Paolo Vegini, si è offerto in ostaggio al posto del giovane.

You must be logged in to post a comment Login

News Recenti

Twitter

Gricignano, l'istituto comprensivo "Santagata" pubblica l'annuario 2017-2018 - https://t.co/l8J24nPC7t

Aversa, Raphaela Lukudo madrina della Stranormanna 2018 - https://t.co/kfy1joOqwy

10 agosto, la Città di Aversa celebra la Festività di San Lorenzo - https://t.co/TYQYdWBtQr

Caserta, evasione fiscale: sequestrati beni per 470mila euro a casa di cura - https://t.co/lscAjHYTZT

Condividi con un amico