Esteri

Obama: “Proposta di legge per limitare uso armi”

Barack ObamaNEW YORK. Dopo la strage di Newtown, il presidente degli Usa, Barack Obama, si sta mobilitando per limitare l’uso delle armi nel suo paese ed ha pronta una stesura di legge.

Il presidente ha invitato i membri del suo governo a formulare una serie di proposte, tra le quali potrebbe esserci il divieto delle armi d’assalto. La senatrice democratica Dianne Feinstein preannuncia una proposta di legge per reintrodurre la messa al bando di 900 tipi di armi d’assalto e dei caricatori con oltre 10 proiettili ma sulla loro strada c’è l’opposizione della National Rifle Association (Nra), meglio nota come la più influente lobby di Washington.

L’iniziativa sarà coordinata dal vicepresidente Joe Biden,come rende noto il Whashington Post. “Dobbiamo ammetterlo: non stiamo facendo abbastanza per proteggere i nostri cittadini”, ha dichiarato il senatore democratico del Nevada, Harry Reid, in passato a favore della libera circolazione delle armi.

Le polemiche sorte in seguito alla strage di Newtown hanno dato la possibilità alle istituzioni americane di verificare quello che pensa realmente la gente circa la libera circolazione delle armi: secondo i sondaggi, la gran parte degli americani pensa che dietro la strage in Connecticut ci sia “un problema generale della società americana”, più che “l’atto isolato di uno squilibrato”. E il 59 per cento di loro appoggerebbe una legge per ridurre la circolazione di munizioni nel paese.

La National rifle association, la più potente lobby legata alle armi del paese, è rimasta in silenzio finora. Dopo la strage di Newtown, i portavoce del gruppo si sono rifiutati di lasciare qualsiasi commento. A reagire in maniera considerevole è soprattutto il mercato: le azioni dei produttori di armi a Wall street sono in caduta libera. La forza della Nra sta nel sommare tre poteri: proiettili, dollari e giudici. I proiettili sono quelli che usano i 4,3 milioni di iscritti e quel 52 per cento dei nuclei famigliari che possiedono almeno una delle oltre 300 milioni armi in circolazione in America.

Si tratta di un network di gruppi e associazioni presente in tutti i 50 Stati che ha i pilastri negli Enti sportivi – a cominciare dal Comitato olimpico – in oltre mille istruttori a cui affida l’addestramento dei nuovi iscritti e in organizzazioni del peso dei sindacati dell’auto Uaw, che in un recente contratto hanno fatto dichiarare festivo il primo giorno della stagione di caccia.

La Nra tace perché aspetta le mosse di Obama: quando lui scoprirà le carte sull’offensiva che ha in mente, la replica sarà in contropiede puntando a prevalere un’ennesima volta. A sfidare il mito dell’invincibilità della lobby dei pistoleri è il sindaco di New York Michael Bloomberg: “È un bluff, lo dimostra il fatto che si sono mobilitati per non far rieleggere Obama ed hanno fallito”.

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