Aversa

Cimitero, “gazebo d’ascolto” dell’Aifvs

 AVERSA. Si è trasformato in un vero e proprio centro di ascolto per i frequentatori del cimitero cittadino il gazebo allestito nella mattinata domenicale dall’Associazione Italiana dei Familiari delle Vittime della Strada …

…per dare la possibilità a chiunque lo ritenesse opportuno di segnalare le condizioni di degrado in cui verserebbe l’area. Tante le lamentele e i suggerimenti arrivati al responsabile del sodalizio che aveva giù segnalata la necessità di alcuni interventi, a suo parere, urgenti per migliorare la fruibilità garantendo anche l’incolumità dei frequentatori. “Perché – dice Biagio Ciaramella – stando anche alle indicazioni già arrivate i primi provvedimenti da adottare riteniamo che debbano riguardare il miglioramento dell’impianto d’illuminazione dei viali, attualmente praticamente inesistente; il rifacimento dell’impianto elettrico dei campi di inumazione, perché fuori norma e altamente pericoloso; il rifacimento del fondo stradale dei viali che si presentano consumati e pieni di buche, la disinfestazione periodica contro zanzare e mosche”.

“Inoltre è necessario che le scale, usate per raggiungere i loculi posti ai livelli alti, siano adeguate alle norme di sicurezza”, aggiunge Ciaramella, sottolineando anche la necessità di interventi sull’area antistante l’ingresso del cimitero.

Per l’esponente dell’Aifvs sarebbe necessaria la presenza fissa di un vigile urbano per contrastare le molestie da parte di persone che bivaccano alle porte del cimitero, spesso causa discussioni e risse, ed ancora sarebbe opportuno che il parcheggio fosse gratuito tutti i giorni della settimana, che venisse rifatto il fondo stradale adibito a parcheggio, spesso causa di cadute, e che venisse installato un sistema di videosorveglianza su tutta l’area cimiteriale.

Richieste ribadite anche dai frequentatori del cimitero segnalate agli addetti al gazebo e che l’associazione intende portare sul tavolo del sindaco della città e del direttore della struttura dato che sicurezza significa anche occuparsi della mancata attenzione sulle problematiche cimiteriali come la scarsa illuminazione o le buche presenti nei viali “perché un manto stradale accidentato e pieno di buche è pericoloso sia per chi usa i mezzi a motore, sia per chi cammina a piedi”, conclude Ciaramella.

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