Sant’Arpino

Elezioni, Capone incontra la Comunità di Vita Cristiana

CaponeSANT’ARPINO. Francesco Capone, candidato alla carica di sindaco per il movimento politico “Sant’Arpino Libera@Democratica” sta incontrando, in questi giorni, le associazioni più rappresentative sul territorio …

… affinché lo aiutino nella definizione dei punti cardine del programma elettorale che verrà presentato ai santarpinesi in occasione delle amministrative di primavera.

“Ogni associazione, in base alle esigenze di specie ed in base alle esperienze maturate nel corso del tempo, – ha precisato Capone – sta apportando un utile contributo alla realizzazione del documento programmatico che presenterò ai miei concittadini”.

Il primo incontro è avvenuto con la Comunità di Vita Cristiana (Cvx) un gruppo cattolico di ispirazione ignaziana che fonde nel suo interno tradizione, cultura ed impegno sociale e religioso, con particolare attenzione alla formazione e al servizio agli ultimi di ogni genere, legata alla tradizione e alla storia dei gesuiti e presente sul territorio da circa trent’anni. Molti santarpinesi, infatti, hanno incrociato il proprio cammino con quello della Cvx. Numerosi i punti analizzati durante l’incontro, caratterizzato da un confronto aperto e diretto.

“Il primo punto – spiega Capone – ha riguardato la questione della trasparenza amministrativa e politica. Tra le diverse sollecitazioni emerse c’è stato l’invito a dimostrare alla cittadinanza un significativo cambiamento non solo nei contenuti, ma anche nel metodo già durante la campagna elettorale, prediligendo il dibattito sui progetti concreti per il futuro di Sant’Arpino piuttosto che cadere nella trappola di una dialettica che sposta il dibattito su personalismi ed attacchi a volte anche poco edificanti, con il risultato di aumentare pericolosamente il distacco dei cittadini dalla politica. Alcune delle modalità suggerite sono state quella di indicare già da ora non tanto le persone, ma i profili di coloro che potrebbero comporre l’eventuale squadra di governo e l’utilizzo di criteri di scelta dei candidati da proporre in lista che vadano oltre le logiche elettorali ma tengano al centro il bene maggiore per la comunità santarpinese”.

“Inoltre, – continua Capone – c’è stata la specifica richiesta di promuovere la possibilità per la cittadinanza di essere costantemente e dettagliatamente informata sull’azione amministrativa, ad esempio attraverso la consegna periodica di copia del bilancio di previsione, con annesse spese correnti e motivazioni”.

Ampio spazio è stato poi riservato anche alla questione ambientale e alla tutela del territorio, con l’invito a prendere esempio da quelle realtà virtuose che hanno dimostrato con i fatti che è possibile conciliare sviluppo e sostenibilità. “Appunto riguardo a tematiche di sviluppo, – aggiunge il candidato sindaco – la Comunità di Vita Cristiana mi ha suggerito di creare le condizioni che permettano anche ai giovani di esprimere il proprio potenziale imprenditoriale troppo spesso soffocato da logiche clientelari e opportunistiche, ad esempio impegnandosi a stimolare le attività commerciali con iniziative capaci di avere una forte e positiva ricaduta sociale sulla popolazione”.

“Un ulteriore suggerimento – spiega ancora Capone – è stato quello della creazione di un’anagrafe delle ditte e delle professionalità presenti sul perimetro cittadino, che possano essere utilizzate dall’ente comunale in occasione di bandi o gare, per le quali la Cvx auspica una maggiore ed ulteriore trasparenza. Così com’è stata suggerita la necessità di specificare criteri di aggiudicazione delle gare che non si esauriscano alla migliore offerta, ma che tengano conto, ad esempio, della bontà e della qualità del servizio offerto dai soggetti vincitori, precludendo eventuali reincarichi in caso di qualita’ non soddisfacente”.

Non è stato, infine, tralasciato il mondo associativo, con l’invito alla promozione di un coinvolgimento delle associazioni in un’azione costante di verifica e stimolo dell’azione di governo cittadino. Ultimo punto, la possibilità permanente di valutare periodicamente, durante l’anno, l’operato dell’amministrazione con un modulo da fornire ai cittadini, anche in forma telematica, atto ad indicare pubblicamente il livello di soddisfazione per l’operato dell’amministrazione.

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