Sant’Arpino

Alleanza Democratica: “Senti chi parla!”

 SANT’ARPINO. Purtroppo è impossibile far capire che il doppio gioco è palesemente smascherato a questi personaggi impalpabili, finti, che pensano che la gente non conosca, non ricordi, non analizzi l’ennesimo cambio di casacca, l’ennesima giravolta nel tentativo di conservare il potere sotto l’ala protettrice di Capone.

I vari Ernesto (Capasso), Elpidio (Iorio), Rodolfo(Spanò), D. (D) senza volto, i “nuovi” senza cognomi altrimenti sembrano vecchi, , pensano che con un documento chilometrico pieno zeppo di panzane, bugie, falsità al limite della denuncia penale, possono con un tratto di penna cancellare quasi cinque anni di potere e presentarsi come dei debuttanti al primo ballo! Loro che hanno fatto sempre man bassa di incarichi, prebende, posti di potere per il ristretto ambito personale e familiare sarebbero il nuovo che avanza; dicono che cinque anni fa ci hanno messo la faccia: quale, quella di bronzo, quella dei peggiori infami che con una mano hanno preteso ed ottenuto, in questi lunghi anni, e con l’altra hanno pugnalato alla schiena? Perché non fanno outing completamente, e dichiarano perché sono andati via?

Voi personaggi avvezzi al potere avete affermato che non è mai troppo tardi… per cosa, riciclarvi di nuovo ?

Per la cronaca, talmente avvezzi al potere che Ernesto Capasso, non propriamente un debuttante, vecchio scarpone politico, invecchiato ed involuto, non si è ancora dimesso da Presidente della commissione LL. PP: ed Urbanistica , ove fu eletto dalla maggioranza e dal Consorzio del basso Volturno, indicato dall’UDC.

Perché non dite per quale motivo l’assessore Brasiello, dopo essere stato il più fiero oppositore della giunta Savoia, buscandosi anche numerose querele per le quali tra l’altro è stato assolto, fu costretto a non candidarsi?

Perché non dite con quella faccia di bronzo e quella malvagità che solo voi avete, che voi e qualche altro cane randagio costrinsero l’allora candidato Di Santo a scegliere, tra la candidatura a Sindaco e la candidatura di Brasiello, perché volevate spartirvi i voti di Di Santo ed eliminare un pericoloso concorrente?
Perché Ernesto Capasso non dice, che nel marzo del 2008, insieme ad Antonio Garofalo, si presentò a casa di Brasiello e chiese aiuto elettorale in cambio dell’assessorato, avendo una paura matta di essere trombato? Non una gentile concessione, quindi, ma un patto ben preciso che ogni tanto passa per un piacere ed una cortesia.

Perché Iorio, uomo di potere e per il potere più di ogni altro, non dice chi in questi anni ha comandato indisturbato nei settori LL.PP. urbanistica, cultura?

Criticate Di Santo , ma proprio voi che ve ne siete serviti per i vostri porci comodi con pretese di incarichi, e prebende varie? Vergognatevi! Capone è il vostro degno rappresentante.

La battuta del secolo, però, appartiene all’avvocato Spanò che su un blog ha dichiarato che i cittadini di Sant’Arpino non devono farsi convincere con la promessa di posti lavoro.

Ma questo signore ci fa o ci è; lo sa come sta facendo campagna elettorale il prode Capone? Lo sa, lui che è avvocato, cosa significa voto di scambio e corruzione elettorale? O lo tengono chiuso in una campana di vetro e lo scongeleranno solo dopo le elezioni?Sono cose da pazzi queste affermazioni fatte da esponenti politici, si fa per dire, che dovrebbero solo tacere.

Ma la cosa ancora più comica o tragica è che il signor Capone a queste affermazioni ha risposto: “mi piace”! Non si è capito se gli piace che Spanò affermi stronzate o gli piace il voto di scambio e la corruzione elettorale, cosa, quest’ultima, più che probabile. Vergognatevi!

Il gruppo Consiliare Alleanza Democratica per Sant’Arpino

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