Italia

Pavia, il cadavere trovato nel Po e’ di una studentessa scomparsa

 Cecilia BerettaPAVIA. E’ diCecilia Beretta, studentessa 25enne di Farmacia, scomparsa nel Pavese due settimane fa, il cadavere ritrovato sabato mattina nelle acque del Po, sul territorio del comune di Pieve Porto Morone, in provincia di Pavia.

A riconoscere il corpo, in serata, all’istituto di medicina legale,è stato il padre della giovane da un neo sul polso della mano destra.

Il cadavere era stato ritrovatocompletamente nudo, con diversi segni di tagli che potrebbero anche essere stati provocati dallo sfregamento del cadavere contro i rami nelle acque del fiume. Ad un primo sommario esame del medico legale non risultavano segni di violenze, né di trauma cranico. Ma la verità sulle cause della morte della giovanepotrà emergere solo dall’autopsia che verrà effettuata nei prossimi giorni. L’indagine è coordinata dal dotto Gustavo Cioppa della Procura di Pavia.

Cecilia Beretta, originaria di Abbiategrasso (Milano),studiava Farmacia a Pavia, dove viveva in un piccolo apaprtamento. E’ scomparsa improvvisamente nella notte tra il 16 e 17 ottobre scorsi dopo una serata trascorsa con un gruppo di amici. Il giorno della scomparsa aveva inviato ai genitori e ai fratelli alcuni sms in cui diceva ai suoi cari che li amava. Nel pomeriggio aveva anche sentito al telefono la madre e il padre. Poi la sera si era recata a una festa con la coinquilina e un’amica a casa di un’altra ragazza. Cecilia aveva fatto rientro a casa verso mezzanotte, insieme alla coinquilina e al fidanzato: i due erano rimasti a dormrie a casa di lui. Poi quando la givoane è rientrata nel piccolo apaprtamento che condivideva con Cecilia, non l’ha più trovata. Sul letto c’erano tre biglietti: in uno c’era scritto che si sarebbe vista con un “caro amico” che aveva conosciuto sul treno, e che sarebbe voluta andar via dall’Europa. Ma con sè non aveva portato nè documenti nè soldi.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico