Cesa

Spazi pubblici, Pd: “No a canoni per associazioni culturali”

Enzo GuidaCESA. “Apprezziamo l’idea di disciplinare l’uso temporaneo ed occasionale delle strutture e dei locali di proprietà del comune, ma non condividiamo la scelta di far pagare un canone per l’utilizzo alle associazioni culturali e sportive che organizzano iniziative che quasi sempre non hanno scopo di lucro”.

E’ questa l’opinione del segretario del circolo Pd di Cesa Enzo Guida, il quale interviene sulla questione anche in veste di consigliere comunale di minoranza e membro della commissione consiliare statuti e regolamenti, chiamata ad esprimere pareri su questi atti.

“Sicuramente vi era la necessità di regolamentare l’uso, da parte dei privati e delle associazioni, degli spazi comuni e dei beni pubblici. Dunque bene ha fatto la giunta del sindaco Cesario Liguori ad approvare questo regolamento. Quel che non condivido – aggiunge Guida – è la previsione di porre a carico di chi utilizza questi spazi il pagamento di una tariffa pari ad 80 euro per ogni giorno di utilizzo occasionale o per un utilizzo continuativo fino a 3 giorni. È stato previsto un vero e proprio tariffario per l’uso di questi beni, in relazione anche alla durata dell’utilizzo. Inoltre, nell’ipotesi di utilizzo della rete elettrica comunale, si dovrà corrispondere il pagamento di un importo forfettario giornaliero di 50 euro”.

“L’uso gratuito è previsto solamente su concessione dell’amministrazione comunale mentre nella ipotesi di manifestazioni che godono del patrocinio morale del Comune è prevista una tariffa ridotta del 50%”. “Chiederemo la modifica di queste norme – continua il consigliere Guida – in quanto molte associazioni locali, si basano sull’opera di volontariato dei propri soci che, per mantenere aperte le sedi o per finanziare i costi vivi delle manifestazioni ricorrono all’auto-tassazione. Per cui introdurre un tariffario come questo non fa altro che penalizzare il mondo delle associazioni e di volontariato”.

“Il fatto che vi sia una possibilità di riduzione delle tariffe per le manifestazioni che godono del patrocinio morale in buona sostanza determina uno svuotamento di questo concetto. Non è ancora chiaro, per la verità, quale è il beneficio che si trae dal godere del patrocinio morale dell’ente”.

“Il Pd – annuncia Guida – in commissione ed in consiglio comunale proporrà delle modifiche a questo regolamento, per favorire le associazioni. Nei prossimi giorni ascolteremo anche il parere dei vari sodalizi che operano sul territorio per poter formulare proposte valide e convincenti all’amministrazione comunale”.

Un’ultima annotazione Guida la riserva al modo di procedere dell’amministrazione comunale: “In consiglio comunale il capogruppo della minoranza Mimmo Mangiacapra aveva evidenziato che il pericolo di una regolamentazione non organica che può produrre, come risultato, un mancato coordinamento tra norme. Ed è quello che si sta verificando”.

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