Aversa

Strisce blu, Della Valle: “Gestione in house sia valutata con calma”

Della ValleAVERSA. Le varie posizioni manifestate a mezzo stampa da colleghi amministratori e ieri anche dal sindaco sulla questione della gestione per gli stalli blu sembrano tener conto solo dell’aspetto “introiti” che può realizzare il nostro Ente.

Tale questione, a mio parere, anche se importante, non è il tema principale e può essere valutata e ponderata, come affermato anche il primo cittadino, con calma, dopo aver valutato quest’anno di gestione “in house”.

Anche sui passaggi burocratici e le quattro delibere adottate sull’argomento, non ho alcun dubbio e esprimo piena fiducia alla Giunta e alla struttura comunale ma il punto dove molti consiglieri avrebbero voluto e potuto dare un contributo di idee era sul progetto contenuto nel bando in che già è stato presentato alla Stazione Unica Appaltante, su temi importanti di cui si è parlato e polemizzato per due anni.

Tutti noi ci siamo candidati per cercare di dare un piccolo contributo al miglioramento della vivibilità di Aversa ed in questo caso dobbiamo prendere atto con rammarico che ciò non è stato possibile, neanche nella commissione competente. In questi giorni ho riletto il resoconto stenografico del Consiglio del Novembre 2009 sulla mozione presentata dopo una raccolta di firme popolare da alcuni consiglieri comunali che conteneva delle proposte sulla sosta a pagamento e mi verrebbe da chiedere che fine hanno fatto quelle proposte? Chi sottolineava l’opportunità di discutere in Consiglio comunale un tema così importante come il progetto della sosta a pagamento come la pensa oggi?

Il dirigente, l’altro giorno, in commissione, ha affermato che il bando, rispetto al precedente, non prevede alcuna variazione e questo non mi sembra coerente con le tante polemiche che si sono fatte in questi due anni ne giusto per la città che attendeva delle piccole innovazioni. Per adesso abbiamo unificato la tariffa e tolto il pagamento del ticket la domenica. Direi poco e male.

Il provvedimento si adotta in tutte le città per disincentivare l’uso dell’auto per i piccoli spostamenti e per creare un turn over virtuoso che aiuti a fronteggiare una domanda di sosta che in alcune zone delle città è sproporzionata in rapporto ai parcheggi esistenti, infatti, generalmente si adottano in zone commercialmente rilevanti o dove ci sono Uffici Pubblici e direzionali proprio per favorire le attività economiche e commerciali e tutti i cittadini che devono sbrigare le loro pratiche non certo per far cassa.

Poi ci sono altre finalità strategica, non meno importanti come: la riduzione del traffico veicolare nella zone sopracitate, rendere conveniente parcheggiare in aree più periferiche rispetto alle zone rilevanti attraverso le differenziazioni delle tariffe e migliorare l’ambiente.

Sono stati fatti alcuni errori nel precedente Bando che non si dovevano ripetere e magari se si dava o si da ascolto non solo agli stessi uomini di apparato che sono poco interessati al miglioramento della vivibilità o ai problemi degli elettori perché mai candidati si poteva realizzare già con questo Bando buoni miglioramenti.

Applicare in maniera precisa il Pgtu per quel che concerne la sosta a pagamento, attuare una giusta politica per i residenti che dovrebbero poter parcheggiare (almeno una autovettura per nucleo familiare) nella propria zona gratuitamente ed eliminare gli stalli gialli riservati ai residenti che non hanno nessun senso logico e nessun precedente.

L’attuale tariffa unica è un nonsenso e fa apparire il provvedimento della sosta a pagamento come un sistema per far cassa. Adottare una tariffazione differenziata tra le zone più centrali e quelle più periferiche o meno utilizzate come ad esempio piazza Marconi o la seconda metà di alcune strade come via Corcioni e via Di Giacomo, quasi sempre vuota, è il sistema più logico, tra l’altro in vigore in tutte le città, per disincentivare l’intasamento delle zone centrali. Chi viene ad Aversa per shopping o per andare al cinema perché dovrebbe parcheggiare la propria auto a piazza S.Anna o magari a piazza Marconi o anche nei pressi della stazione ferroviaria e non tentare di sostare al centro visto che la tariffa è la stessa? Sia ben chiaro che la tariffa massima di 1 euro è valutata dal sottoscritto, per una città come Aversa, più che sufficiente ma era oggettivamente opportuno differenziarla.

Spero che si maturi l’idea che molti consiglieri vogliono amministrare e lavorare per migliorare Aversa e non fanno politica per polemizzare o guardare un interesse particolare che appartiene esclusivamente a chi sembra attraversare tutte le epoche di questa città con una strategia immutata di chiacchiericcio e pettegolezzo.

Gino Della Valle, consigliere comunale del Pdl

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