Aversa

Movida violenta, Sagliocco: “Ora basta”

SaglioccoAVERSA. “Basta movida violenta”. Il giorno dopo la maxi rissa che ha visto coinvolte 25 persone con sei giovani …

… (tutti provenienti dall’hinterland settentrionale di Napoli, venerdì mattina processati per direttissima e condannati ognuno a 200 euro di multa con la condizionale) arrestati dai carabinieri del locale reparto territoriale, il sindaco Giuseppe Sagliocco, forte della sua nomea che l’ha portata a conquistarsi l’appellativo di “sindaco sceriffo”, dichiara guerra alla violenza della movida, ma non alla movida, conscio che il movimento di centinaia e centinaia di giovani che circolano in città nelle serate prefestive e in quelle di fine settimana rappresenta una linfa vitale per l’economia cittadina, che, basata com’era sul commercio, a seguito della crisi economica, cerca altre fonti di crescita e sviluppo.

“Già prima dell’episodio della notte di Halloween – ha dichiarato il primo cittadino normanno – stavamo per mettere in moto un meccanismo organizzativo sotto la regia della prefettura dando vita ad una misura di sicurezza integrata per il controllo del territorio”.

Per Sagliocco “carabinieri, polizia e gli stessi vigili urbani stanno effettuando un’attività ottima. I risultati dei controlli, soprattutto preventivi, si vedono e non sono assolutamente da prendere in considerazione i lamenti di quanti non li vedono di buon occhio. I controlli sono necessari per la nostra sicurezza”. E non a caso, proprio in queste ultime sere, i militari del reparto territoriale di Aversa, coordinati dal colonnello Gianluca Vitagliano, hanno effettuato controlli a raffiche di persone e auto sorprendendo, nel giro di un paio di sere, una decina di persone per guida in stato di ebbrezza, perché risultati positivi all’alcool-test, oltre al sequestro di cinque autovetture perché sprovviste della copertura assicurativa obbligatoria.

Intanto, il sindaco-sceriffo pensa anche a iniziative pratiche e preannunzia a breve un’ordinanza con la quale si vieterà, nei tempi e nei luoghi della movida, la vendita di bevande di qualsiasi tipo in bottigliette di vetro, in quanto potenzialmente pericolose in caso di risse.

“Più a lungo termine, poi, – continua il sindaco – bisogna riprogettare sia l’organizzazione del commercio che della viabilità anche in relazione a questi nuovi fenomeni che non sono solo sociali, ma anche e soprattutto economici. In questo senso, ad esempio, in tempi brevissimi faremo in modo di avere una Ztl negli orari topici nel perimetro ricompreso tra via Seggio ultimo tratto, piazza Normanna, piazza Mercato e così via, per venire incontro sia alle esigenze dei giovani in cerca di divertimento che a quelle dei residenti”.

Sempre in questa zona, l’amministrazione comunale, accanto alle ordinarie telecamere per la sicurezza già installate, sta progettando di installare particolari telecamere, già in uso in altre città della Penisola, che, pur garantendo il rispetto della privacy, non sono fisse, ma garantiscono di seguire autovetture in movimento. Per via Seggio, poi, teatro nei giorni scorsi di una clamorosa protesta dei residenti che hanno lanciato bottiglie di plastica con feci contro i giovani della movida, e per le altre zone tipo Ippodromo o via Gramsci, Sagliocco lancia l’idea di un patto generazionale tra i giovani e i residenti, per conciliare le esigenze dei primi che hanno l’obiettivo di divertirsi, con quelle dei secondi che vorrebbero solo stare tranquilli. “E’ importante – ha concluso Sagliocco – cercare una via d’uscita che contemperi queste due aspirazioni”.

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