Aversa

Dello Vicario: “Nessuna crisi, chiediamo solo collegialità nelle scelte”

Gianpaolo Dello Vicario AVERSA. Rapporti attuali nell’amministrazione, ex An e ex Fi nel Pdl, prospettive per il futuro.

Una chiacchierata a tutto campo quella con il neo assessore provinciale e capogruppo consiliare ad Aversa del Pdl Gianpaolo Dello Vicario che nelle sue risposte brilla per equilibrio, che, ovviamente, non è un elemento che piace molto ai cronisti, ma anche per maturità.

Quale significato voleva avere la mancata presenza dei consiglieri comunali del Pdl al consiglio comunale che aveva all’ordine del giorno gli equilibri di bilancio? “Come già anticipato più volte nessuno ha mai pensato di aprire una crisi nella maggioranza. Se avessimo voluto farlo avremmo ritirato i nostri assessori; invece abbiamo garantito in seconda convocazione lo svolgimento del Consiglio comunale con una nostra rappresentanza risultata poi determinate”.

Allora? “La nostra è una richiesta chiara di partecipazione alle scelte politiche destinate a segnare il futuro della città. La partecipazione è quanto si aspettano i nostri elettori che con oltre ottomila preferenze ci hanno consentito di essere il primo partito della coalizione di governo cittadino. E’ necessario riattivare i metodi della partecipazione democratica alle scelte programmatiche, rappresentati delle riunioni interpartitiche e dalle riunioni di maggioranza in cui si analizzano le problematiche, si valutano le soluzioni. Basta proclami!”.

Mi faccia una confidenza: il sindaco Sagliocco è sopportato o supportato dal Pdl? “Supportato sicuramente visto che senza il Pdl a quest’ora staremo a parlare d’altro; sopportato solo quando alcuni nostri autorevoli esponenti debbono subire un atteggiamento a dir poco incomprensibile”.

Nel Pdl avete effettivamente timore che Sagliocco voglia scalzare il Pdl dai posti di potere per sostituire l’attuale establishment pidiellino? “Non avendo doti di veggente non posso prevedere le reali mosse politiche del sindaco e, tra l’altro avendo perso le tracce della sua appartenenza partitica, per rispondere alla domanda vi dico analizzate i numeri del Pdl: 1 senatore (presidente della commissione lavoro), 1 assessore provinciale, 1 consigliere provinciale, 9 consiglieri comunali e 3 assessori”.

Ad Aversa esiste ancora una questione ex An o è rientrata con il congresso provinciale? “Ad Aversa come nel resto del paese non c’è distinzione tra “ex”. Esiste, come in ogni grande partito contemporaneo, una diversa provenienza formativa, che come in tutti i partiti contemporanei, e quindi democratici, si dissolve nella dialettica politica”.

Consigliere comunale e provinciale, assessore comunale e provinciale. Cosa vuole fare da grande Giampaolo Dello Vicario? Sarà il prossimo candidato a sindaco del centrodestra? “Avere lo stesso entusiasmo che ha contraddistinto la mia azione politica in questi anni, perché da ciò nasce l’abnegazione. Ed è proprio tale abnegazione, unita ad una grande passione e un forte senso civico, che mi ha aiutato a non cadere mai in mire personalistiche e particolareggiate, ma a favorire sopratutto la formazione e la realizzazione di progetti comuni. Perché il vero risultato e che tutti possano godere di un lavoro fatto, altrimenti è tutto un concentrarsi sulle proprie carriere… e alla fine chi vince da solo non può neanche festeggiare con gli altri …. e io odio la solitudine e credo nel prossimo…”.

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