Sant’Arpino

La maggioranza al Pd: “Mancate di originalità e spirito critico”

 SANT’ARPINO. L’ultimo consiglio comunale di Sant’Arpino ha aperto una nuova polemica. L’opposizione ha chiesto l’invio imminente da parte della prefettura di Caserta della commissione d’accesso per il comune di Sant’Arpino al fine di verificare il corretto andamento economico-finanziario dell’Ente.

La giunta Di Santo ha così risposto all’iniziativa presentata dagli esponenti del Pd: “Ci fa sorridere e riflettere la mancanza di originalità e di spirito critico dei nostri oppositori. Il consiglio comunale ha dimostrato, ancora una volta, la compattezza e la solidità dell’amministrazione, sempre aperta al confronto e al dibattito. Ci sentiamo lontani da una politica intesa come un continuo scambio merci e da sempre operiamo al massimo della correttezza e della trasparenza. Questo evidentemente è stato ben recepito dall’opposizione che, in mancanza di validi argomenti, è arrivata addirittura a scegliere di contrastarci ricorrendo alla diffusione di notizie clamorose ma poco ragionevoli.

È doveroso ricordare allo pseudo Pd locale che l’invocazione della commissione d’accesso non si presenta come se si comprasse il latte dal salumiere: vi devono essere motivazioni gravi e senza possibilità di cambiamenti alternativi. Il caso di Orta di Atella poteva servire da esempio, ma per altre considerazioni: in quel caso ci troviamo di fronte al sospetto di infiltrazioni camorristiche supportato dal rilievo di alcune concessioni illegittime.

Sant’Arpino non è paragonabile neanche lontanamente alla vicina cittadina, nella quale come al solito ci sta rimettendo la popolazione che è l’unica vittima!. E ci permettiamo di consigliarvi di iniziare a fare politica seria e costruttiva, mettendo al centro dei vostri programmi il bene dei cittadini tralasciando i soliti subdoli tentativi di manipolazione dei cittadini e deformazione della realtà.

Per quel che concerne l’approvazione in Giunta Comunale del riequilibrio di Bilancio, causa scatenante delle ire funeste del Pd o sedicente tale, vogliamo ricordare agli insigni amministrativisti locali con specializzazione alla legislazione degli enti locali, che in Italia e non nel Burundi, in questi giorni hanno approvato il riequilibrio di Bilancio con delibera di Giunta Comunale e successiva ratifica in Consiglio Comunale entro il 30 settembre, tra gli altri, i comuni di: Genova; Latina; Spoleto; Lignano Sabbiadoro Lecco; Jesolo; Taranto; S.Benedetto del Tronto; Ancona; Forte dei Marmi; Terni; e a completare questo piccolo ma significativo e non esaustivo elenco il Comune di Milano con Sindaco il veramente insigne giurista Giuliano Pisapia ed assessore al Bilancio l’on.le Bruno Tabacci.

Per quanto ci riguarda ci sentiamo più vicino ai vari Pisapia, Tabacci,agli amministratori di questi grandi e piccoli centri rinomati e conosciuti in tutta la penisola e nel mondo intero, che agli esponenti del sedicente Pd locale”.

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