Sant’Arpino

Ad: “Le amnesie di pseudo Pd e transfughi”

 SANT’ARPINO. Può uno pseudo gruppo politico, segnatamente l’ex Pd, invocare trasparenza e commissioni di accesso, avendo nella primavera del 2010 indotto gli elettori di Sant’Arpino a votare per l’ex sindaco di Villa Literno, Enrico Fabozzi?

Per la cronaca, questo signore è recluso da più di un anno nel carcere di Secondigliano con accuse gravissime, tra le tante quella di essere il referente politico del clan dei casalesi. Hanno mai chiesto scusa ai numerosi cittadini di Sant’Arpino per aver fatto votare un esponente di questo livello?

La commissione d’accesso dovrebbe venire a Sant’Arpino per quei consiglieri d’opposizione, che dopo aver indotto all’errore tanti cittadini elettori, tacciono per la vergogna o avendo qualcosa da nascondere.

I due esempi citati nel volantino di domenica dagli pseudo Pd, che sarebbero alla base di una mala gestione che contemplerebbe una richiesta di commissione di accesso, ossia privatizzazione rifiuti ed esternalizzazione del servizio tributi, sono due provvedimenti che non solo difendiamo, ma rivendichiamo con forza perché segnano la linea di demarcazione tra una amministrazione imbelle ed una amministrazione di persone che prendono decisioni difficili nell’interesse della gente, senza paura di minacce come quella pronunciate da voi.
Tra l’altro i due servizi stanno funzionando al meglio e in particolare la raccolta rifiuti già in poche settimane ha cambiato passo, ma nei prossimi giorni partirà una campagna di sensibilizzazione per riportare il livello di raccolta differenziata agli standard di legge, che è bene ricordarlo non si raggiungono da almeno 12 anni. Le cifre apparse su un volantino della cantina di Capone sono false, il comitato sta ormai dando i numeri , spara alla cieca in cerca di un facile sensazionalismo.

L’estensore del comunicato o ha bevuto o è in malafede, in entrambi i casi vaneggia ed afferma il falso. Sprechi mirabolanti , cifre iperboliche , solo per fare sceneggiata.

I soliti argomenti, a cui abbiamo risposto più volte ma che ritornano come ritorna la loro proverbiale malafede. Tra l’altro tutte queste cose sono state votate, tutte o in parte sia in Giunta, che in Consiglio Comunale da Ernesto Capasso, Elpidio Iorio, Domenico D’Antonio, Rodolfo Spanò adesso facenti parte di questo semimanicomio che è il comitato .

Passati in epoche e modalità diverse all’opposizione, questi signori denunciano sprechi inesistenti votati da loro stessi senza alcuna esitazione. Come la privatizzazione dei tributi, la privatizzazione dei rifiuti, gli affari legali, e le luminarie natalizie.

Ma se la privatizzazione dei rifiuti, che tra l’altro ha portato un risparmio annuo di quasi cinquecentomila euro, era una cosa così negativa perché è stata votata già nel giugno del 2011 dai consiglieri comunali Iorio e Capasso? In quale atto esiste l’ipotesi di aumento di due milioni di euro? Falsari!

Perché gli stessi Iorio e Capasso, unitamente a Spanò e D’Antonio hanno sempre sostenuto e votato in Consiglio Comunale ed in Giunta comunale la esternalizzazione dei Tributi, ed ora passati nel comitato hanno delle amnesie e non ricordano i voti resi e le decisioni condivise? In quale atto esiste un aumento di tre milioni di euro? Falsari!

Perché gli stessi Iorio, Capasso, unitamente a Spanò e D’Antonio quando si è trattato di nominare consulenti legali o incarichi per guardianie all’ecocentro sono stati pronti e con il coltello tra i denti e adesso invece, vogliono la rendicontazione della spesa degli affari legali, forse della loro spesa degli affari legali?

Le luminarie natalizie, che non sono costate cinquantamila euro, hanno contribuito allo svolgimento delle feste natalizie in un clima sereno e gaio, contribuendo a far dimenticare anche solo per pochi giorni i tanti problemi che attanagliano i nostri concittadini, e sono state votate prima in Giunta e poi in Consiglio Comunale dai soliti Iorio e Capasso.Se era uno spreco perché non hanno impedito la decisione, come in tante occasioni che riguardavano fatti di loro interesse? Perché non hanno sbattuto la porta in quella occasione e sono andati via? Sono stati costretti o minacciati da qualcuno? O vengono costretti o minacciati adesso nel rinnegare tutto il loro recente passato?
In realtà, c’è poco da meravigliarsi da questi traditori, che in alcuni casi sono stati infedeli più volte ed in epoche diverse, con l’unico obbiettivo di rimanere sempre al potere.

Il gruppo consiliare Alleanza Democratica per Sant’Arpino

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