San Nicola la Strada - San Marco Evangelista

San Marco, Grieco: “Nel Pd prevalso il senso di responsabilità”

 SAN MARCO EV. Sabato si è concluso il congresso del circolo Pd di San Marco Evangelista con la conferma a segretario di Alessandro Grieco e l’elezione degli organismi dirigenti.

“Molto si è dibattuto sul futuro del partito – ha commentato il neo segretario Grieco – tra le due anime presenti all’interno del circolo e alla fine ha prevalso il senso di responsabilità tant’è che Il documento politico è stato votato all’unanimità”.

Qui di seguito riportiamo alcuni passaggi del documento: “Localmente è fondamentale tentare di superare e metterci finalmente alle spalle le laceranti divisioni interne di questi due ultimi anni. Bisogna creare le condizioni per dialogare con tutti quegli uomini e quelle donne che in questi anni si sono allontanati per le varie ragioni che conosciamo. Vi è la consapevolezza che solo uniti il Pd a San Marco può esprimere una voce autorevole”.

“Il Pd di San Marco Evangelista – continua il documento – intende rilanciare una nuova politica, volta all’unità delle varie componenti interne, nell’interesse prioritario del territorio e del partito stesso. È necessario far sentire con forza la propria voce, accanto al mondo del lavoro, per rilanciare la questione dell’ex 3M; condurre una battaglia, con i comitati civici e con tutte le istituzioni per il recupero delle aree insalubri locali insistendo con la Regione affinché si attui finalmente la bonifica di Lo Uttaro e dei siti inquinati della nostra zona; partecipare in modo costruttivo affinché vengano migliorati qualitativamente i servizi offerti dal Comune anche allo scopo di ridurne l’imposizione fiscale. Ma per accogliere questa sfida è necessaria una grande prova di coraggio e maturità del partito intero. È indispensabile che le fratture e le divisioni, anche con l’aiuto dei vertici provinciali, vengano progressivamente azzerate”.

“Troppo male si è fatto in questi anni e le ferite sono ancora aperte. – conclude la nota del Pd – È necessario che tutti responsabilmente comprendano che bisogna guardare avanti con la prospettiva di costruire la nuova classe dirigente al governo del territorio. Una prospettiva da costruire con un sapiente e certosino lavoro di amalgama, che superi le differenze e i rancori attraverso il confronto continuo ed un lavoro comune per un partito più forte perché unito, nella consapevolezza che questo processo sarà lungo e tortuoso ma non impossibile da raggiungere”.

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