Casal di Principe - San Cipriano - Casapesenna

Casapesenna, UpC: “Finora non è cambiato nulla”

 CASAPESENNA. Nelle ultime notti, in via Nicola Fabozzi, via Santa Filomena e via San Luca, nei pressi della piazzetta dove è situata la statua di Padre Pio, …

… nel rione Cappella si sono ripresentati di nuovo allagamenti, come già denunciato dal nostro comitato nel settembre scorso,presentando una relazione fotografica alla commissione straordinaria di ciò che accade ogni qualvolta che piove.

Domenica pomeriggio abbiamo constatato che sul suolo della piazzetta, si è aperta una voragine di natura pericolosa, abbiamo cercatol’interventodella polizia municipale, ma di domenica non sono di servizio, quindi ci siamo recati presso il posto di polizia di Casapesenna per far intervenire una pattuglia per costatare ed in loropresenza abbiamo chiuso l’area interessata con nastro segnaletico.

Questi tipo di problemi si verificano in vari posti come in piazza Petrillo ed in altre zone del paese. In passato esistevano queste problematiche, e nessuno mai provava ad interessarsene, e nessuno adesso come ai vecchi tempi se ne interessa. Oggi esiste a Casapesenna lo Stato, quindi dovremmo avere quei segnali di cambiamento che di tanto se né parla ma nulla ancora di concreto si riesce a percepire.

In occasione della manifestazione che si è tenuta martedì scorso presso la sede di Legambiente, la commissione straordinaria nel suo discorso ribadiva che a Casapesenna stranamente alcune tasse non venivano pagate, tipo il passaggio carrabile, e che giustamente da oggi verrà intromessa. I casapesennesi ,da popolo civile qualè non si opporrà minimamente all’introduzione di tasse che di dovere bisogna pagare, ma in cambio di diritto dovrebbe avere i servizi che gli spettano.

Nel frattempo plaudiamo l’iniziativa della commissione che ha intitolato “Don Peppe Diana” la strada ove risiede la casa comunale, ma non può passare in secondo piano la possibilità di intitolare altre stradea personaggi che hanno dato tanto al popolo di Casapesenna, come Don Salvatore Vitale, fondatore della piccola casetta di Nazaret, Don Dino Barbera ,personaggio che ha dato un grande contributo per la costruzione del Santuario “Mia Madonna e Mia Salvezza” senza dimentica l’ingegner Antonio Cangiano, anch’egli vittima di un attentato di camorra, che per anni gli ha portato continue sofferenze fisiche fino alla morte.

Dopo tutto vogliamo dare un messaggio ai cittadini, in merito alle spesse critiche rivolte al comitato sul fatto che nulla si riesce ad ottenere, pur avendo portato sul tavolo della commissione tante problematiche che affliggono Casapesenna, di certo non potrebbe essere nostra responsabilità se poco ò nulla sia stato fatto per il nostro paese.

Presenteremo alla commissione straordinaria, visto che siamo stati spesso sollecitati da numerosi cittadini, un invito ai commissari, a partecipare ad una riunione pubblica con la presenza dei cittadini, comitati, associazioni, partiti e i rappresentanti della nostra chiesa locale, per confrontarci e cercare tutti insieme soluzioni per il futuro di Casapesenna.

“Uniti per Casapesenna”

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