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Inter, Stramaccioni: “Siamo concentrati per fare bene”

 L’Inter deve ripartire dalle determinazione mostrata negli ultimi minuti della gara di Europa League contro il Rubin Kazan.

Questo è il messaggio di Andrea Stramaccioni, che ha partecipato alla conferenza stampa della vigilia di Inter-Siena. Un match che presenta un tabù particolare: i nerazzurri inseguono la prima vittoria casalinga stagionale dopo la sconfitta rimediata con la Roma di Zdenek Zeman ed il pareggio europeo.

“La forza che abbiamo avuto nella partita di giovedì- dice Stramaccioni- dev’essere il punto di partenza per costruire qualcosa di importante. Non era successo contro la Roma e la cosa ci fece molto arrabbiare e riflettere. Contro i russi abbiamo preso un gol a cinque minuti dalla fine e stavamo per perdere immeritatamente”.

Un rilancio della squadra milanese che passa doverosamente dalla sfida interna con il Siena: “Siamo concentrati per fare bene domani e vincere. Vogliamo sfatare il tabù legato alla mancanza di vittorie in casa, anche se credo sia piuttosto casuale se si valutano le prestazioni offerte dalla squadra. Il Siena, per le sue caratteristiche, è un avversario molto difficile da affrontare. Sarà una gara complicata, ma che dobbiamo vincere anche per rimanere agganciati al gruppo che guida la classifica”.

Cassano era giunto a Milano consapevole di non essere un titolare inamovibile, ma l’infortunio di Palaciosta dando spazio al talento barese. Proprio riguardo alla condizione dell’argentino e di Fantantonio, l’allenatore nerazzurro dice: “Palacio sembrava dovesse tornare a disposizione già nella gara di Torino, ma c’è stata qualche complicazione di troppo. In questa prima parte di stagione abbiamo l’obbligo di gestire bene i giocatori, recuperando per bene tutta la rosa in modo tale da averla completamente a disposizione per il resto della stagione. Preferisco stiano fuori una partita in più, piuttosto che rischiarli subito. Per quanto riguarda Cassano posso dire che lo sto vedendo in grande crescita, sia atletica che di rendimento. Giovedì ha fatto un’ottima partita, è stato tra i migliori”.

L’insuccesso contro il Rubin Kazan è stato frutto di errori importanti dell’esterno Jonathan, il tecnico dell’Inter non vuol sentire parlare di “caso”: “Non c’è nessun casoJonathan. L’avrei sostituito comunque, a prescindere dall’errore che ha provocato il rigore. E’ stata una scelta tecnica, perché avevamo bisogno di un centrocampista in più. In lui ho grande fiducia e stima. Il problema non è sbagliare, ma come si reagisce e ci si rialza”.

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