Cesa

Roghi tossici, la Giunta approva delibera per nucleo ambientale

Cesario LiguoriCESA. Approvata in giunta comunale una delibera che verrà trasmessa al Prefetto di Caserta, ai Presidenti di Provincia e Regione, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Ambiente, per la costituzione di un nucleo interforze per la tutela ecologica dell’agro aversano …

… attraverso la prevenzione di scarichi abusivi e conseguenti roghi tossici. Nell’ambito di tale attività il comune ha già assicurato la partecipazione della polizia locale ad un coordinamento intercomunale ed indicato l’associazione di volontariato disponibile.

Inoltre, con nota 5684 dell’11/09/2012, preso atto dell’attuale situazione della società Astir, che avrebbe dovuto effettuare i lavori, il sindaco Cesario Liguori ha sollecitato l’Assessorato alla Ecologia della Regione Campania a dare immediata attuazione al progetto di risanamento ambientale in località “Arena”, finanziato con delibera di Giunta regionale numero 325 del 19/03/2010.

Si riporta il testo della delibera:

La Giunta Comunale,

premesso che:

Negli ultimi giorni, come da prassi purtroppo consolidata, si vanno diffondendo sul territorio episodi di roghi generati da ignoti che bruciano ogni genere di rifiuto;

Le segnalazioni dei cittadini, che documentano gli eventi con dossier fotografici e video, sono copiose e testimoniano il legittimo allarme sociale generato dalla situazione contingente;

Attraverso questo increscioso meccanismo, (in violazione delle norme di legge e delle regole del vivere civile, vengono smaltiti rifiuti speciali e pericolosi compromettendo irrimediabilmente tutte le matrici ambientali (aria, suolo, sottosuolo e falda acquifera);

È compito precipuo di ogni Amministrazione quello di salvaguardare la comunità amministrata e garantirne il diritto alla salute, intervenendo con ogni mezzo e/o strumento a tutela di tale fondamentale diritto;

È, purtroppo, fin troppo noto che gli incendi costituiscono una fonte incontrollata di inquinamento da diossina che si insinua nella catena alimentare e che è responsabile, così come scientificamente accertato, di gravi patologie comprese quelle degenerative, malformative e neoplastiche;

Gli allarmanti dati statistici fanno emergere un significativo incremento di patologie degenerative, cardiovascolari, malformative e tumorali che è tale da far ritenere indispensabile un’azione definitiva e risolutoria.

L’art.·50 del D.Lgs. 267/2000 prevede che “…. Il sindaco esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale autorità. locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge. In particolare, in caso di emergenze sanitarie o diigiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale.
Negli altri casi l’adozione dei provvedimenti d’urgenza. ivi compresa la costituzione di centri e organismi di referenza o assistenza. spetta allo Stato o alle regioni in ragione della dimensione dell’emergenza e delleventuale interessamento di più ambiti territoriali regionali. In caso di emergenza che interessi il territorio di più comuni, ogni sindaco adotta le misure necessarie fino a quando non intervengano i soggetti competenti ai sensi del precedente comma “Ferma ed impregiudicata l’adozione, in presenza dei presupposti normativi, degli atti di competenza del Sindaco sul territorio comunale, il fenomeno innanzi rappresentato dei roghi tossici coinvolge comunque un territorio ben più ampio di quello amministrato (coinvolgendo anche confini extraregionali e pertanto ai sensi del richiamato art. 50 necessita dell’intervento dello Stato e/o della Regione, direttamente e/o a mezzo degli organi periferici;

Appare pertanto indispensabile formulare apposito indirizzo al Prefetto di Caserta perché, considerata anche la straordinarietà e l’imponenza degli eventi, attivi la costituzione di un gruppo interforze che possa dedicarsi a debellare l’increscioso fenomeno, attraverso ogni idoneo mezzo consentito, anche vigilando il territorio in maniera pressoché capillare e costante al fine di evitare l’ulteriore proliferare di roghi che possano causare gravi danni alla salute della collettività e che possa garantire l’applicazione quantomeno delle pene già previste dal D.Lgs. 152/2006, attraverso l’individuazione degli autori dei reati;

Tanto premesso

delibera

di formulare apposito indirizzo al Prefetto di Caserta, eventualmente anche attraverso il coinvolgimento della Provincia e della Regione perché attivi la costituzione di un gruppo interforze che possa dedicarsi a debellare l’increscioso fenomeno, attraverso ogni idoneo mezzo consentito, anche vigilando il territorio in maniera pressoché capillare e costante al fine di evitare l’ulteriore proliferare di roghi che possano causare gravi danni alla salute della collettività e che possa garantire l’applicazione quantomeno delle pene già previste dal D.Lgs. 152/2006, attraverso l’individuazione degli autori dei reati;

di dare fin da subito la disponibilità delle forze di polizia municipale a collaborare, nonché alla eventuale individuazione di esperti della materia per le funzioni di supporto;
di dare mandato comunque al Sindaco, in presenza dei presupposti normativi, di adottare eventuale apposite ordinanze, ai sensi e per gli effetti di cui all’art.50 del D.Lgs 152/2006.

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