Aversa

Tribunale, D&T: “E’ il momento di superare contrasti e divisioni”

 AVERSA. La spinosa questione del tribunale di Aversa impone una riflessione scevra da condizionamenti ideologici e di parte.

Dopo la perdita dell’Asl e del ruolo guida dell’intero Agro, compreso l’abbandono di ogni speranza, per chi mai l’avesse avuta, dell’istituzione della Provincia, Aversa non può permettersi di rimetterci ulteriormente la faccia, accettando passivamente quanto deciso dal Governo. Per questo motivo ‘Democrazia & Territorio’ prende atto favorevolmente dell’iniziativa intrapresa dall’Amministrazione comunale, con delibera di giunta del n. 359 del 13 settembre 2012, di proporre al Governo centrale l’istituzione del tribunale di Napoli Nord nella città di Aversa. Nella stessa delibera vengono avanzate due soluzioni per la collocazione della sede: il Castello Aragonese e l’Opg. Soprattutto su quest’ultimo contenitore ‘Democrazia & Territorio’ ha sempre posto la sua attenzione e il suo interessamento. Sapere che potrebbe diventare un Polo Giudiziario importante è un qualcosa che ci riempie di soddisfazione e d’orgoglio. Anche perché ‘Democrazia & Territorio’ è stata la prima a parlare di “recupero e valorizzazione dell’area e degli edifici monumentali dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario”.

Lo dimostrano il nostro programma elettorale ed il convegno organizzato nell’aprile di quest’anno, in cui il prof. Gaetano Fusco, docente della facoltà di architettura della Sun, ha esposto chiaramente cosa fare per restituire alla città un’area così vasta: abbattimento dei muri perimetrali, apertura degli antichi assi viari, “recupero, valorizzazione e la trasformazione di tutto il patrimonio immobiliare, dalla Cavallerizza Borbonica alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli, evitando nuove volumetrie”, contiguità con un altro polmone verde come il Parco Pozzi da una parte e con il Castello Aragonese dall’altra. Tutto scritto, documentato e filmato (chi vuole può vedere il video del convegno su www.democaziaeterritorio.com).

Certo, proponevamo come destinazione d’uso finale il Parco della Musica e l’Auditorium, ma allora nessuno poteva prevedere l’inopportuna decisione del Governo di togliere ad Aversa anche il tribunale. Il 31 marzo 2013 l’Opg verrà chiuso. Parco della Musica o Polo Giudiziario, l’importante è non lasciare marcire, insieme all’intera struttura, una così grande opportunità per la città. Adesso, illustri professionisti aversani e, addirittura, partiti politici raccolgono le nostre proposte e le fanno loro. Ne siamo contenti, vuol dire che avevamo visto giusto. Non ci arrabbiamo se prendono le nostre idee in prestito, quando l’obiettivo è il bene supremo della città di Aversa e di chi vi abita. Questa è l’ottica politica che ci ha sempre contraddistinto.

Per tale ragione invitiamo l’Amministrazione comunale, i parlamentari locali e i partiti, sia di maggioranza che di opposizione, a fare tutto ciò che è nelle loro possibilità e competenze perché Aversa non perda questa battaglia, non perda un’altra occasione per recuperare il prestigio smarrito in questi anni.

Democrazia e Territorio

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