Aversa

Bilancio, “sì” convinto dell’Udc

 AVERSA. E’ un sì convinto quello che l’Udc, attraverso il capogruppo Orlando De Cristofaro, concede al bilancio preventivo 2012.

Segno che i rapporti, bruscamente saliti di tono, tra i rappresentanti del partito di casini e il primo cittadino sono ritornati normali. A discussione ancora in corso, in questo momento i consiglieri sono ancora in aula, riportiamo stralci dell’intervento di De Cristofaro.

“Entrando nell’analisi del documento contabile e politico che stamane viene sottoposto al nostro esame e alla nostra approvazione – scrive l’esponente centrista – possiamo tranquillamente affermare che è stato predisposto all’insegna della massima trasparenza e del massimo rispetto della res publica. Mi riferisco al puntuale inserimento di spesa corrente, alla razionale scelta delle opere pubbliche al preciso e sempre marcato impegno per la spesa dei servizi rivolti alla persona e a tutti gli altri temi di competenza dell’ente”.

Subito dopo la rivendicazione di uno strumento varato collegialmente quando dichiara: “Per i motivi sopraindicati e viste le oggettive difficoltà dettate dalla grave crisi economica che il Paese sta attraversando, devo dare atto al nostro assessore al bilancio, il dottore Guido Rossi, che il lavoro da lui svolto è stato egregio e certosino. E’ stato infatti un bilancio ben organizzato, che ha visto la partecipazione con coscienza di tutte le componenti della maggioranza che si sono confrontate tenendo presenti i principi di una sana e buona amministrazione”.

De Cristofaro pone anche l’accento sulle opere pubbliche il cui piano triennale viene approvato insieme al bilancio: “In modo particolare, vorrei sottolineare, l’impegno profuso per il piano triennale delle opere pubbliche che prevede interventi tesi ad una riqualificazione del nostro territorio, dove spiccano su tutti gli interventi su piazza Marconi, da oltre cinquant’anni in uno stato perenne di degrado, il recupero e la riqualificazione del Parco Pozzi, il recupero e il restauro della casa di Cimarosa, l’ampliamento delle zone ztl, e non ultima l’attento studio per la sicurezza stradale”.

In questo senso non si può non sottolineare che la stragrande maggioranza di esse faceva già parte della programmazione avviata dall’amministrazione guidata da Mimmo Ciaramella. Per quanto riguarda le attività produttive, De Cristofaro evidenzia che: “Sono stati inseriti, con delibera di giunta del 30 luglio scorso, in ottemperanza all’attuazione dello sportello unico telematico (Suap), sportello che diminuirà in modo sostanziale le lungaggini burocratiche nell’ambito delle procedure amministrative, i diritti di istruttoria sulle richieste a domanda individuale nell’espletamento pratiche delle autorizzazioni amministrative. Tale intervento è stato definito, di concerto con il dirigente dell’area affari generali, l’avvocato Nerone, e la supervisione del sempre presente sindaco Giuseppe Sagliocco, non solo in relazione alle difficoltà finanziarie in cui versano le casse del comune, ma soprattutto per eliminare la giacenza di materiale cartaceo presso i nostri uffici dovuti al fatto che, non versando tali diritti, venivano depositate richieste di inizio attività nei più svariati settori commerciali, senza che poi giungessero ad una reale definizione, non evitando comunque l’iter burocratico e l’impegno degli impiegati comunali. Pertanto, l’introduzione dei diritti di istruttoria genererà per il comune di Aversa entrate di cassa e comporterà, insieme ad altri interventi nelle altre macro aree, il non incremento delle tasse (Imu-Irpef) e quindi non si danneggeranno ulteriormente le tasche dei concittadini Aversani. Oltretutto si regolamenterà un settore dal punto di vista dell’informatizzazione, che rappresenta uno dei punti cardine della città di Aversa: il commercio”.

In chiusura, l’area delle politiche sociali per le quali il capogruppo Udc conclude: “Bisogna mettere in luce che questa amministrazione ha fatto si da non penalizzare le fasce della nostra città che hanno più bisogno del nostro sostegno. Le scelte sono state fatte per sostenere le famiglie sia in termini socio assistenziali che di lavoro prevedendo, ad esempio, all’interno del Ptg una programmazione tesa ad implementare la presenza dei giovani all’interno della nostra società. Anche per l’anno 2012 il budget finalizzato alle politiche socio assistenziali e alle persone pur avendo subito inevitabili tagli, è rimasto inalterato. Un plauso, quindi, va senza ombra di dubbio all’assessore Balivo che ha permesso l’attuazione di tale piano organizzativo”.

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