Orta di Atella

Bilancio, Udc: “Colpi di sole”

 ORTA DI ATELLA. Il Consiglio Comunale del 7 Agosto 2012 è stato sorprendente per l’esagerata irresponsabilità dimostrata dalla maggioranza di governo nella formulazione di un bilancio …

… che disattende completamente tutte le norme contabili, le problematiche del paese e i bisogni reali e impellenti della gente. Solo colpi di sole hanno consentito al sindaco di fantasticare e di affermare che “….la manovra finanziaria virtuosa deliberata in consiglio lascia inalterati i servizi (fino ad oggi non pervenuti e non percepiti) alla cittadinanza e punta sulle politiche per investimenti sul rilancio del piano occupazionale (propaganda fantasiosa su bandi di concorso per aggregare consenso sulla disperazione di tantissimi giovani in cerca di un legittimo e dignitoso inserimento nel mondo del lavoro), sui lavori pubblici (programma triennale dei lavori pubblici inesistente da diversi anni e pochi lavori realizzati grazie agli stanziamenti richiesti dai commissari straordinari perché comune che ha avuto il privilegio di essere sciolto per infiltrazioni camorristiche), e sulla riduzione al minimo dell’impatto fiscale nelle tasche degli Ortesi (fino ad oggi non pervenuto e non percepito)…..”.

Il delirio è continuato con una serie interminabile di tanti altri buoni propositi del “primo” cittadino che ha colto l’occasione per prospettare ai presenti nella sala consiliare il libro dei sogni della maggioranza da tradurre nella realtà nei prossimi mesi, dimenticando di raccontare la realtà avvilente offerta al popolo tutto in ogni campo dall’inizio della consiliatura fino ad oggi e l’inutilità dell’azione del suo governo che non è stata mai caratterizzata da scelte amministrative e progettuali adeguate ed efficaci.

All’amarezza di un bilancio, predisposto da compiacenti funzionari di settore e avallato dallo sguardo accomodante del collegio dei revisori dei conti, illegittimo, falso e inconcludente in tutte le sue articolazioni che non ha preso in alcuna considerazione le aspettative dell’intero territorio, si è aggiunta, cari cittadini, la strabiliante novità che prevede, a partire dall’otto agosto 2012 e fino a diversa comunicazione, un uomo solo al comando del governo cittadino. Ripercorrendo una prassi consolidata nel panorama politico ortese degli ultimi dieci anni, il “primo” cittadino, con atto di imperio ma con delicatezza, sensibilità e tanta democrazia, ha defenestrato tutti gli assessori avocando a sé tutte le loro deleghe, rappresentando la necessità di aprire una nuova fase amministrativa e politica.

Una vera rivoluzione, quella teorizzata dal sindaco di questo paese, che dovrà prevedere, in tempi brevi, una squadra di governo che abbia spirito di gruppo, cultura del lavoro, uomini di spessore esterni al Consiglio Comunale. Risulta, quindi, evidente, cari cittadini, l’inequivocabile ammissione del fallimento di una squadra di governo che si ritrova oggi ad essere una vera armata allo sbando senza idee e senza meta che accoglie al suo interno assessori, trasformati come d’incanto in “belle statuine di terracotta” che, pur avendo dimostrato pieno attaccamento alla maglia mandando , in tante occasioni, in letargo il proprio cervello e la propria dignità, si ritrovano oggi spogliati, senza motivo alcuno, della delega e con l’unica e “magra” consolazione di poter conservare la sostanziosa indennità per la carica virtuale ricoperta ed altri eventuali, solo per alcuni privilegiati, trasversali premi di produzione.

Come si può ben notare non c’è, ormai, freno allo sfascio dirompente e, per quanto sta accadendo, non si intravedono, nel prossimo futuro, tempi migliori per il nostro Paese e per la soluzione dei problemi della gente. Oggi ci ritroviamo, causa l’irresponsabilità, la presunzione e la spregiudicatezza abituali e consolidate nel tempo del governo cittadino, di fronte a sistematiche illegittimità e forzature che accompagnano qualsiasi delibera di giunta e di consiglio comunale. Ed è per questo che siamo ormai un paese, la cui casa comunale viene continuamente “presidiata” e “visitata”, su indicazione delle Procure di ogni tipo, da forze dell’ordine di ogni categoria, che non riesce a normalizzare la sua vita politica, sociale ed amministrativa perché governato da una squadra che non offre garanzie adeguate di serietà di intenti e di legalità e, ancor di più, non riesce ad essere un interlocutore credibile per le altre Istituzioni perché ancora oggi svolgono il loro ruolo con metodi e comportamenti anacronistici, inammissibili e vergognosi memori ancora dell’immensa proficuità che gli stessi hanno prodotto, nel passato, solo per pochi privilegiati.

Per questi motivi gli iscritti delll’Udc, unitamente al proprio consigliere comunale Arch. Salvatore Del Prete, convinti di non doversi allineare con quanti hanno deciso di disattivare il proprio cervello e annullare la propria dignità, si impegneranno ad aggiornare i cittadini su tutto quanto avviene sul nostro territorio sul piano politico ed amministrativo e a predisporre, nel continuo confronto e nella piena condivisione con tutte le forze politiche, sociali, culturali e associazionistiche, alternative a questa maggioranza e con l’intera cittadinanza, un progetto efficace ed innovativo, e non un libro dei sogni, che tenga nel debito conto la complessità della situazione attuale, che sia supportato da proposte concrete e chiare su ogni problematica e preveda, infine, l’allestimento di una squadra di governo all’altezza della situazione che abbia a cuore il raggiungimento del “Bene Comune” e non altro.

La sezione UDC di Orta di Atella

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