Home

Schwazer: “Ho fatto tutto da solo, Carolina non sapeva niente”

Alex Schwazer “Alla fine dello scorso anno, dopo tre anni molto difficili e travagliati, non sono stato più capace di dire no al doping. Dire che questo grande errore mi dispiace molto sarebbe troppo poco”.

Lo ha detto Alex Schwazer in conferenza stampa a Bolzano. “Sono andato in Turchia, da solo, mi sono procurato l’Epo in farmacia con 1500 euro. Mi sono procurato quello che volevo e sono tornato”. Sono le parole di Alex Schwazer nella conferenza stampa in corso a Bolzano. L’atleta azzurro è risultato positivo all’Epo ed escluso dalle Olimpiadi. “Vorrei chiarire le cose: ho deciso da solo, ho deciso di non dirlo a nessuno. Non l’ho detto alla mia famiglia e alla mia fidanzata, era una cosa mia. Non volevo mettere nessuno nei guai, mi sono informato su internet”, dice.

“Il 13 luglio ho avuto un controllo antidoping a Oberstdorf e dopo questo test ho iniziato a farmi le iniezioni di Epo. Queste ultime 3 settimane sono state le più difficili della mia vita. Psicologicamente è stata una mazzata, ho dovuto dire bugie alla mia fidanzata (la pattinatrice Carolina Kostner, ndr)”.

“Per me non è stato facile dire a Carolina (Kostner, ndr.) che in frigo non c’erano vitamine B12, ma epo. Mi vergogno tanto. Carolina non sapeva niente”.

“Quando il 30 luglio si sono presentati a casa mia per i controlli non avevo la forza di chiedere a mia madre di dire che non ero a casa. Avrei potuto farlo, ma non vedevo l’ora che tutto finisse”.

“Non voglio sconti, non torno più. Voglio una vita normale”. Schwazer non ha nessun interesse a ottenere riduzioni della squalifica antidoping per la positività all’Epo. Il campione olimpico di Pechino 2008 a Londra 2012 avrebbe dovuto difendere il titolo nella 50 km di marcia. “Non avete idea quanto mi sia sacrificato per ogni gara, non voglio più essere giudicato per una singola prestazione. E non voglio essere osannato”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

buone-feste2

Condividi con un amico