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Roma: presentato Piris, Sabatini chiude a cessione De Rossi

Ivan PirisLa Roma ha ufficialmente presentato in mattinata l’ormai ex San Paolo, Ivan Piris. Un giocatore di grande qualità che va a far parte di uno scacchiere giovane e promettente in prospettiva.

Alla conferenza stampa, come di consueto, era presente anche il direttore sportivo giallorosso,Walter Sabatini, che ha dichiarato: “Oggi vi parlo di Ivan Piris, lo abbiamo preso dal San Paolo, in Brasile. Farà il terzino destro, come caratteristiche è un brevilineo molto agile nell’uno contro uno in difesa, rapido e veloce. Ha una solida storia di calciatore, ha giocato molte partite con la nazionale ed in Coppa Libertadores. Ha giocato anche una finale di Coppa Sudamericana contro l’Uruguay, seppur persa. Si vuole imporre nel nostro calcio, speriamo di poter esercitare l’opzione di acquisto presente nel suo contratto dato che è in prestito”.

Sabatini chiude, quasi formalmente, le porte per una cessione di De Rossi, per il quale, secondo molti, sarebbe arrivata nella capitale un’offerta da 35 milioni di euro: “Non ho detto che è nella lista dei cedibili. Ho detto che è uno dei conduttori principali della nostra vicenda sportiva, è una persona di fondamentale importanza. Se mai si concretizzerà un’offerta mostruosa la ascolteremo, ma per noi De Rossi è e resta insostituibile. Sarebbe difficile affrontare una proposta indecente per lui, non sarebbe facilmente rimpiazzabile. Per il centrocampista la cifra è altissima, decisamente più alta dei 100 milioni per Cavani”.

Dopo il Ds capitolino, ha preso parola il neo giallorosso Ivan Piris, che sottolinea come era vicinissimo a chiudere per un altro club: “Eravamo in procinto di chiudere con un’altra squadra europea, ma l’offerta della Roma era migliore, mi ha cercato con molta insistenza ed io non potevo far altro che venire qui. Non potevo di certo rinunciare. Voglio fare molto bene. Sono qui per vincere, abbiamo concrete possibilità di vincere il campionato perché abbiamo grandi calciatori”.

Il terzino è affascinato dall’estro del capitano indiscusso Francesco Totti: “Tutti sappiamo che Totti è sicuramente il giocatore più importante in Italia. E’ uno dei migliori giocatori che ho avuto modo di incontrare nella mia carriera calcistica. Anche Lamela è un grande giocatore come Nicolas Burdisso. Li conosco perché sono sudamericani come me ed è un onore essere con loro”. Come si definisce Piris?: “Mi sento un giocatore bravo in difesa, rapido e veloce, una delle mie caratteristiche principali. Cerco sempre di lavorare al massimo e di migliorarmi. In Brasile ho imparato a giocare più in attacco a differenza di come accadeva in Paraguay”.

Allenamento a Roma inizialmente duro: “Facevo fatica nella fase iniziale, ora sto meglio e affronto meglio la parte fisica. E’ il secondo anno che faccio una preparazione del genere, sto cercando di superarmi giorno per giorno perché mi servirà nel corso della stagione”.

Pensiero all’esperienza appena finita al San Paolo: “Con la maglia dei brasiliani ho vissuto due tappe, la prima molto buona, la seconda un po’ meno. Dopo la sosta avevo iniziato bene, poi ho avuto un infortunio di un mese e ho fatto fatica a recuperare. Qui per me inizia una nuova avventura, sono sicuro che tutto andrà bene”.

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