Casal di Principe - San Cipriano - Casapesenna

Il centrodestra: “Mortificato il popolo sanciprianese”

 SAN CIPRIANO. Abbiamo appreso dalla stampa che il governo nella seduta di venerdì 10 agosto, prima della ferie estiva, nella complessità del lavoro che hanno da fronteggiare per la grave crisi economica, morale, sociale e politica, …

… che attanaglia l’Italia intera, si sono fortemente impegnati a discutere e decidere, lo scioglimento del Comune di San Cipriano D’Aversa.

Non si è a conoscenza delle motivazioni che hanno indotto il Governo e gli Organi preposti per la decisione di un nuovo scioglimento Comunale, in realtà già amministrato da Commissari Prefettizi, per le sopravvenute dimissioni del Sindaco e di tutti i consiglieri comunali, maggioranza e minoranza . Questo nuovo decreto non fa altro che sostituire i Commissari Prefettizi in carica con altri Commissari, posticipando con tale atto, solamente una nuova tornata Amministrativa.

Il cittadino comune è stanco di condividere scelte che in realtà questa Municipalità è stata costretta a subire, negli ultimi anni si è stati amministrati più da gestioni Commissariali che da forze politiche e sociali esistenti sul territorio.

E’ noto a tutti ormai, precisando, che il precedente scioglimento comunale si concluse con una sentenza di annullamento “ nel merito “ dal Consiglio di Stato con sentenza n.6657/2009. Sez. 6^ del 28.10.2009.

Alla luce dei fatti di oggi, non possiamo esprimere considerazioni ed è con nostro vivo stupore che apprendiamo la decisione, nonostante che il nostro breve periodo amministrativo sia stato svolto nel pieno e doveroso rispetto della Legge, aderendo fin da subito al protocollo d’intesa per la Legalità, decreto Maroni cd. modello Caserta, riutilizzo dei beni confiscati alla camorra – (vedi bene “Bardellino-Basco-Salzillo“) – continuità di adesione alla Suap , conferma con proroga ai dirigenti nei settori più sensibili ( Urbanistica- Lavori pubblici e controllo del territorio) nominati dalla precedente Commissione Straordinaria.

Pertanto, nell’attesa non possiamo che sentirci nuovamente feriti e mortificati, ancora una volta come amministratori, ma soprattutto come cittadini Sanciprianesi.

Centrodestra San Cipriano d’Aversa

Domenico Zippo, segretario cittadino del Pdl: “Per rispondere a quanto dichiarato dal segretario del Pd di San Cipriano d’Aversa, è doveroso precisare, che lo stesso rappresenta un partito che ha amministrato per ben 10 anni il Comune di San Cipriano, senza lasciare nella memoria della vita politica sanciprianese atti di contrasto alla criminalità. Basta vedere come i beni confiscati ai clan siano rimasti per anni senza il loro, riutilizzo e/o provvedendo allo sgombero degli occupanti ‘sine titulo’. Se la memoria non mi inganna, tale attività di riutilizzo dei beni confiscati, cosi come previsto dalla normativa vigente in materia, ha avuto inizio, purtroppo, solo con le due ultime amministrazioni con il sindaco Martinellidel Pdl”.

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