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Settembre al Borgo: la “comunanza” parte da Castel Morrone

 CASTEL MORRONE. Sarà la centralissima piazza Bronzetti di Castel Morrone ad aprire la rassegna “Sette sere per Sette comuni”, denominata anche “Comunanza” dal direttore artistico Casimiro Lieto, nell’ambito del cartellone degli eventi legati alla 42esima edizione di “Settembre al Borgo”.

Si partirà proprio dal piccolo borgo tifatino, governato dal primo cittadino Pietro Riello, come conferma l’Ente provinciale di Corso Trieste, in quanto vincitore l’anno scorso della “sfida” tra i Sindaci dei comuni scelti per l’edizione numero 41, che si disputò nella serata conclusiva della rassegna e che permise a Castel Morrone di portare a casa “l’assegnone” per uno spettacolo per l’edizione di quest’anno.

Uno spettacolo ed una “Comunanza” quelle che andranno in scena a Castel Morrone affidato al comico di Zelig Paolo Labati, il quale si esibirà con le sue esilaranti incursioni. Uno spettacolo dal titolo “Hiropon”, con il quale il comico intratterrà gli spettatori con divertenti provini per improbabili casting, interpretando personaggi surreali ed ironizzando sulle proprie paure, a cominciare da quella di volare.

“Sarà uno spettacolo di cabaret molto originale, in cui si alterneranno momenti ‘televisivi’, monologhi e quadri, che varierà ogni sera grazie agli spunti offerti dall’attualità e dalla contaminazione con il luogo. – ha affermato Paolo Labati – La mia comicità fa divertire me stesso, prima di far ridere gli altri. A ‘Settembre al Borgo’ non mancheranno occasioni per trasformare una settimana intera in una lunga risata. Presentarsi sul palco per sette sere consecutive in sette paesi della stessa zona è stimolante. ‘Comunanza’ è un’ottima iniziativa per valorizzare il territorio. Ho deciso di chiamare lo spettacolo ‘Hyropon’ perché pare sia una droga allucinogena che assumevano i kamikaze giapponesi prima di lanciarsi sulle navi. Ci vuole incoscienza per affrontare un palco. Per me è una terapia, ma costa meno dello psicologo e, in più, mi pagano. Ridere per credere”.

Confermato, infine, anche il format utilizzato nella scorsa edizione e quindi anche quest’anno il gran finale del Festival vedrà i primi cittadini dei sette comuni confrontarsi sullo sport per portare a casa un premio speciale: l’“assegnone” di uno spettacolo dal quale ripartire per la prossima edizione.

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